L’ex-area industriale nel quartiere della Bovisa, a Milano, una volta sede dell’Officina del gas, si trasformerà in una foresta urbana capace di rigenerare il suolo e migliorare la qualità della vita di tutti. Un zona contaminata di 18 ettari che diventerà un polmone verde. Per seguire gli sviluppi dell’iniziativa di rigenerazione GOCCIA – Green opportunities to clean-up contaminants through an interspecies alliance (finanziata attraverso la European Urban Initiative della Commissione Europea) è online il sito.
Tra le finalità del progetto la bonifica dell’area, l’incremento del verde urbano attraverso l’utilizzo di soluzioni naturali, la co-progettare di un modello rigenerativo multi-specie per siti urbani contaminati, la tutela della biodiversità e la promozione di un modello di innovazione anche dal punto di vista sociale: la rigenerazione sostenibile è possibile quando si costruiscono alleanze tra enti, associazioni, centri di ricerca e si promuove una visione integrata del territorio.
Foresta urbana: quando la natura dice la sua
L’area è abbandonata da più di trent’anni ed è oggi caratterizzata da una crescita spontanea di piante che sopravvivono tra vecchi binari, gasometri arrugginiti, capannoni ed edifici in disuso. La natura si riprende i suoi spazi e diventa protagonista negli interventi di rigenerazione. Man mano che si procederà con la messa in sicurezza di tutta la zona le persone potranno cominciare a fruirne: visite guidate, festival, attività di formazione sulla biodiversità e sensibilizzazione rispetto alla cura, tutela e fruizione dei patrimoni verdi urbani saranno alcune delle attività possibili qui alla Bovisa.
Il progetto GOCCIA si concluderà nel 2028 con l’apertura della maggior parte delle aree del bosco al pubblico, divenendo un modello di coesistenza tra natura e città.
I partner del progetto Goccia
La Cordata di progetto è guidata dal Comune di Milano e composta da Ambiente Italia Srl, Climateflux GmbH, Eutropian Association, FROM, Open Impact, Osservatorio LaGoccia, Politecnico di Milano. Questo gruppo diversificato e multidisciplinare collaborerà, per la riqualificazione dell’area, bilanciando innovazione, sostenibilità e partecipazione.
Prendono parte al progetto anche tre città partner: Est Ensemble Grand Paris, Malaga e Rijeka che affrontano sfide simili e con le quali saranno condivise buone pratiche e risultati utili nei rispettivi contesti.





