Buste di plastica

Buste in plastica, a Napoli la Polizia Locale ne sequestra 6 quintali

In un deposito all’ingrosso in zona Gianturco, a Napoli, gli Agenti dell’Unità Operativa Tutela Ambientale, hanno sequestrato 6 quintali di buste in plastica sprovviste delle caratteristiche e degli elementi identificativi obbligatori per legge.  La Polizia Locale lavora costantemente per prevenire e reprimere la produzione e vendita di shopper illegali.

L’intervento nel magazzino gestito da un cittadino cinese si è svolto tra migliaia di scatoloni di merce su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati e ha portato al sequestro delle buste non conformi, classificate come non compostabili e non biodegradabili.

Buste in plastica come sostituirle

sacchetti biodegradabili possono andare bene ma difficilmente sono riutilizzabili (per la raccolta dell’organico si) meglio allora quelli in carta che però non essendo troppo resistenti lasciano il podio alle buste in tessuto: hanno lunga vita, prezzi amici e sono lavabili, questo se il carrellino della spesa adatto alle signore vi appare demodè.

La plastica inquina mari e fiumi

Una presenza variegata e inquietante popola le nostre acque: anche i bambini conoscono l’isola di rifiuti più grande della Spagna, che a causa delle correnti e dei vortici si è formata nell’Oceano Pacifico; nonostante i numerosi sforzi degli scienziati per tirar via quel mostruoso cumulo di immondizia è ancora tutto lì.

Purtroppo sembra non esistere un settore dell’attività umana dove sia assente la plastica: se guardiamo sulle nostre scrivanie, nella dispensa, nell’auto, tra i cosmetici noteremo che è lei la padrona indiscussa destinata a permanere nell’ambiente per secoli.

La legge Salvamare permette ai pescatori di riportare a riva la plastica raccolta nelle loro reti da pesca senza pagare alcuna tassa; incredibilmente prima non era possibile, si sosteneva un costo. Una novità importante per la tutela ambientale e per incentivare comportamenti sostenibili. Pensiamo che ogni giorno un peschereccio raccoglie in media, insieme al pesce pescato, fra i 30 e i 40 Kg di plastica e rifiuti vari.