Da domani giovedì 18 giugno a Firenze codice arancione a causa dell’aumento delle temperature che porterà anche l’afa in città. Queste le novità del nuovo bollettino elaborato dal Ministero della Salute che prevede una temperatura percepita di 36 gradi e venerdì di 37. Stamattina alle 9.45 (ora solare) la stazione dell’Orto Botanico aveva già raggiunto i 30,2 gradi.
Il livello 2 indica condizioni meteorologiche con possibili effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare delle persone più fragili come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche.
Caldo soffocante, come difendersi
Una serie di semplici comportamenti e misure di prevenzione possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive di questi fenomeni. Si tratta di 10 semplici regole ministeriali in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione causata dal caldo, ridurre i rischi nelle persone più fragili. In generale sono questi i principali accorgimenti per soffrire il meno possibile in questa lunga estate che ci attende:
- in casa tenere le finestre chiuse durante il giorno, specialmente nelle ore centrali (12-17), e aprirle solo la sera o la notte per fare “raffreddare” l’ambiente. Le tende spesse riducono l’ingresso del calore. Accendere i ventilatori (non puntarlo verso se stessi) o l’aria condizionata (meglio la funzione deumidificazione) impostandola su 24‑26 °C, evitando sbalzi termici eccessivi;
- sarebbe bello poter uscire solo la mattina molto presto o dopo le 18, quando le temperature scendono sotto i 30 °C, non sempre però è possibile dunque il suggerimento è quello di portare sempre una borraccia con acqua o tè e bere a piccoli sorsi anche se non si avverte la sete. Scegliere vestiti leggeri, chiari e traspiranti (cotone o lino) e cappello a falda larga o con visiera, occhiali da sole UV e crema solare con almeno SPF 30.
- evitare attività fisiche pesanti nelle ore calde, se volete fare esercizio, spostarlo al mattino presto o in serata. Restare in zone ombra o con aria condizionata quando possibile (caffè, centri commerciali, biblioteche) soprattutto nelle ore centrali;
- attenzione ai segnali di colpo di calore: mal di testa, nausea, vertigini, sudorazione assente, pelle calda e secca. Se compaiono, raffreddarsi immediatamente con acqua fresca non gelata, bere piano e consultare un medico.







