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Caldo record: a Milano si sfiorano i 40 gradi

Quella che deve ancora cominciare si annuncia come una delle estati più calde, negli ultimi decenni. Gli effetti dei cambiamenti climatici bussano alla porta incessantemente e già ci si concentra sulle soluzioni più immediate per arginare i problemi legati alla siccità. Non fa eccezione Milano, dove il caldo busserà in maniera prepotente.

In città le temperature sfiorano i 40° e a Milano è previsto l’apice della morsa del caldo nella giornata di oggi, con temperature che raggiungeranno valori fino a 34-37°, sulle pianure centro-orientali della Lombardia.

Caldo Milano: le previsioni Arpa per la settimana

Il grande caldo che non ha dato tregua nel weekend arriva dall’anticiclone nord africano. Questo infatti già da qualche giorno ha determinato un caldo record anche in Europa sud-occidentale. Il termometro nel fine settima appena trascorso ha toccato picchi addirittura oltre i 40°C, tra Spagna e Francia. Ora tocca all’Italia.

A tamponare questa situazione arriverà, secondo le previsioni dell’Arpa, un’afflusso di aria più fresca in quota. Per questo già da metà settimana è previsto un calo delle temperature, in particolare nei settori alpini e prealpini, con possibili temporali. A questo punto i termometri con tutta probabilità finalmente si abbasseranno e in pianura le previsioni parlano di minime tra 21° e 25°; le massime si piazzano tra 31° e 34°. E in montagna? Per arrivare allo zero termico bisogna salire in quota, a circa 4.400 metri.

Dunque è grazie all’arrivo di aria più fresca, proveniente dalla regione atlantica, che si raggiungerà una tregua dal caldo anche a Milano dalla metà di questa settimana, più in generale proprio al nord nel territorio della Lombardia.

Ricordiamo che il caldo eccezionale di questi gironi sta interessando tutta la penisola, determinando una situazione di criticità soprattutto a causa della siccità. Gli effetti dei cambiamenti climatici si stanno facendo sentire in questa estate, ancora più violentemente procurando disagi in diversi settori, come quello agricolo. Il tutto mentre l’acqua comincia a scarseggiare anche in città.