Cambiamenti climatici

A Roma temperature sempre più elevate: il Rapporto CMCC sul clima

Pubblicato il Secondo Rapporto di Monitoraggio Climatico per Roma Capitale realizzato dalla Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici: una panoramica sul clima urbano e con dati scientifici a supporto della Strategia di Adattamento Climatico di Roma Capitale.

Il clima cambia e le temperature medie sono sempre più elevate, si aggravano gli episodi di caldo estremo, e aumenta il numero di notti tropicali ciò comporta una maggiore pressione sui sistemi urbani dalla salute alla domanda energetica.

Le ondate di calore che stiamo osservando oggi e negli ultimi anni non possono più essere lette come eventi eccezionali e isolati, ma come segnali di una trasformazione climatica strutturale che interessa già oggi la città da diversi anni – spiega Paola Mercogliano del CMCC, direttrice del gruppo di ricerca che lavora sui rapporti climatici per Roma Capitale. Nei prossimi anni questa trasformazione potrebbe diventare ancora più rilevante. Per una realtà urbana complessa come Roma, il valore del monitoraggio climatico è proprio questo: trasformare dati ed informazioni climatiche ad alta risoluzione in informazioni utili per pianificare, prevenire e orientare le scelte di pubblici e privati e, in generale, della comunità. La piattaforma Roma Climate Hub consente di leggere il cambiamento climatico sul territorio, anche quartiere per quartiere, mettendo a disposizione indicatori aggiornati, mappe e scenari che aiutano a individuare le aree più esposte, valutare le priorità di intervento e accompagnare l’attuazione della Strategia di Adattamento Climatico di Roma. Misurare il clima urbano in modo continuo e in modo sempre più accurato significa supportare la costruzione di politiche di adattamento più mirate, trasparenti e verificabili nel tempo.

Cambiamenti climatici: Roma, un caso emblematico

Secondo i dati analizzati dal CMCC, il 2025 si colloca tra gli anni più caldi dal 1991: le temperature medie annuali hanno segnato valori superiori alla media climatica del periodo 1991–2020, con uno scarto particolarmente marcato a giugno, quando le temperature medie sono risultate di circa 4°C superiori ai valori dello stesso mese nel periodo di riferimento. Gli ultimi anni confermano una tendenza chiara: il 2022, il 2023, il 2024 e il 2025 rientrano tra i 5 anni con valori di temperatura più elevati della serie recente.

Nel 2025, Roma ha registrato un forte aumento del caldo estremo: oltre 40 giorni sopra i 35 °C e 101 notti tropicali (con minime superiori a 20 °C, contro una media storica di 76), che compromettono il recupero fisico e impennano i consumi energetici estivi per il raffrescamento.

Il Secondo Rapporto di Monitoraggio Climatico del CMCC evidenzia che questo non è un fenomeno episodico, ma un cambiamento strutturale. Gli scenari futuri prevedono un ulteriore peggioramento delle temperature medie (tra +1,2 °C e +1,8 °C), fino a 36 notti tropicali in più e ondate di calore triplicate. Per questo, la Strategia di Adattamento Climatico di Roma Capitale definisce quattro priorità d’azione:

  • Adattamento termico dei quartieri per contrastare le ondate di calore.
  • Gestione del rischio idrico per piogge intense e alluvioni.
  • Sicurezza degli approvvigionamenti di acqua.
  • Protezione del litorale da erosione e innalzamento del mare.