Cani e gatti

Cani e gatti dei rifugiati ucraini accolti al Parco degli animali

Per arginare la drammatica situazione dei rifugiati in arrivo in Italia dall’Ucraina, il Comune di Firenze si è mosso per accogliere anche gli animali in arrivo con le famiglie ucraine che scappano dalla guerra. Al Parco degli animali di Ugnano è pronta l’accoglienza per i cani e i gatti dei rifugiati.

Una macchina già attiva e organizzata per venire incontro alle esigenze, sia di prevenzione e sicurezza sanitaria, sia di ospitalità per gli animali dei rifugiati. Questi infatti nella maggior parte dei casi non possono essere accolti nelle stesse case e strutture che accolgono i rifugiati.

Grazie al lavoro congiunto della direzione Ambiente, in contatto con Asl veterinaria e Regione Toscana, agli animali in arrivo sono garantite le cure necessarie. Inoltre sono assicurate tutte le analisi previste dai protocolli sanitari anti rabbia.

Indispensabile e prezioso anche l’aiuto delle diverse associazioni di volontariato, tra cui Ata Pc, già attive per mettersi a disposizione e dare ospitalità agli animali dei rifugiati. Naturalmente i rifugiati potranno far visita ai propri animali e mantenere così un contatto con loro.

Cani e gatti, il lavoro del Parco degli animali

La macchina messa in moto dal Parco degli animali per soccorrere i cani e i gatti in arrivo dell’Ucraina, è attiva e preparata in realtà già da tempo a causa dell’emergenza sanitaria. Al Parco degli animali di Ugnano durante la pandemia, e tutt’oggi purtroppo, sono già state messe in campo esperienze di accoglienza e solidarietà.

Per esempio molti volontari continuano a portare fuori gli animali dei contagiati; al Parco ci sono ancora animali di contagiati o di persone ricoverate che non hanno la possibilità di prendersene cura. Si tratta dunque di una struttura e una rete di solidarietà coordinata e utilissima, per dare una mano alle famiglie e ai loro animali che in questo momento stanno vivendo una situazione drammatica.