Nisida

Carcere di Nisida: detenuti si trasformano in sub per l’ambiente

Una bella iniziativa avvenuta nel carcere di Nisida e che ha visto coinvolti i ragazzi detenuti. Alcuni di loro, infatti, si sono trasformati in sub per difendere l’ambiente. E non solo. Hanno anche pulito la spiaggia dell’area flegrea dell’isola ed il fondale del mare.

Un gruppo dell’Area Penale di Napoli si è immerso, accompagnato dai palombari della Marina Militare e dai sub di MareNostrum. Nel frattempo altri giovani si sono occupati di pulire la spiaggia lungo il Molo Cappellini di Nisida ai piedi dell’isolotto nello specchio di mare antistante Bagnoli. Ha dichiarato in merito Francesca Esposito, Referente Attività Sociali di MareNostrum:

I ragazzi del progetto Bust Busters hanno seguito almeno 10 lezioni teoriche ma anche pratiche. Inoltre a ottobre, hanno partecipato anche alle operazioni di tutela del patrimonio ambientale a Posillipo.

Carcere di Nisida: l’esperienza dei detenuti

I ragazzi del carcere di Nisida hanno anche ricevuto brevetto di primo livello da sub, tuttavia lo scopo è quello di arrivare all’OTS (operatore tecnico subacqueo) che potrà dare loro maggiori possibilità di occupazione in diversi ambiti. Non a caso la loro prima immersione c’è stata in un contesto geologico unico al mondo e per questo motivo i detenuti hanno anche raccolto i rifiuti che si trovavano sul fondale, in salvaguardia dell’ambiente.

Probabilmente nelle prossime settimane anche altri minori parteciperanno a questo progetto per conoscere un mondo nuovo e per dimostrare alla città quello di cui sono capaci. Un percorso di conoscenza e allo stesso tempo pieno di forti emozioni per riconciliare questi ragazzi con il capoluogo campano.

Il rapporto della città di Napoli con il mare è fondamentale e proprio per tutti questi motivo è necessario tutelarlo, come hanno ben compreso i detenuti che hanno preso parte a questa giornata. Non a caso lo stesso Comune organizza spesso iniziative e nuovi progetti come Spazzamare, un battello che si occupa della rimozione dei rifiuti galleggianti, nel periodo della stagione balneare lungo la zona di mare balneabile, quindi Nazario Sauro-Nisida.