Caro energia

Caro energia: in cucina ritorna la cassetta di cottura di una volta

Con il caro energia e i prezzi del gas arrivati alle stelle, anche gli chef ci consigliano di terminare la cottura delle pasta a fuoco spento per risparmiare. Esiste però un metodo molto più antico, che fa parte della tradizione delle nostre nonne e che utilizza uno strumento oggi in disuso: la cassetta di cottura.

Un metodo vecchio di cuocere le pietanze, rispolverato e che ritorna oggi in soccorso, quando anche in cucina occorre risparmiare.

Cos’è la cassetta di cottura, il progetto di economia circolare

La cooperativa di comunità “Filo & Fibra” di San Casciano dei Bagni in provincia di Siena ha avviato un progetto che abbraccia i valori dell’economia circolare e riscopre l’uso della cassetta di cottura. Ma vediamo di cosa si tratta e come combattere il caro energia.

La cassetta veniva utilizzata anticamente per cuocere il cibo molto lentamente, sfruttando il calore accumulato durante la fase iniziale della cottura. Come? Una volta raggiunto il bollore, la pentola veniva posizionata dentro ad un contenitore in legno, riempito con materiali in grado di mantenere il calore. A questo punto la pietanza, in maniera lenta e costante, finiva di cuocere con il calore accumulato.

Oggi la cooperativa toscana ha modernizzato la cassetta, sostituendo la paglia con il vello derivante dalla tosatura delle pecore del territorio, considerata un sottoprodotto, con i conseguenti problemi di smaltimento. Un’operazione dove a guadagnarci sono in molti: l’economia domestica grazie al risparmio in termini energetici e l’ambiente perché il vello in questo modo è riutilizzato e non smaltito.

Cassetta di cottura buona anche per lo yogurt

Su questo progetto di economia circolare ha espresso il suo parere anche Slow Food Toscana:

Guardare al passato non è un’operazione di nostalgia ma in questo momento, dove riflettiamo sulla rigenerazione delle risorse e sul risparmio energetico, questo metodo di cucina tradizionale può essere una prima buona pratica per la sostenibilità ambientale ed economica delle famiglie e non solo.

La cassetta di cottura oltre che in legno può essere anche rivestite di feltro o cotone. Questo tipo di cottura è adatta soprattutto per cuocere zuppe e minestre. Va bene anche per conservare il freddo, ed è un sistema ottimo per la fermentazione e la preparazione dello yogurt.