L’Osservatorio Aziende In Movimento, realizzato da Jojob Real Time Carpooling, ha analizzato i dati delle 2.926 sedi aziendali e le abitudini dei 177.637 dipendenti coinvolti nella tratta casa-lavoro.
Grazie all’app Jojob e alle campagne di comunicazione dedicate, i mobility manager semplificano la vita di chi lavora promuovendo la condivisione dei trasporti. Pubblicando i propri tragitti sulla piattaforma i dipendenti possono trovare facilmente compagni di viaggio tra colleghi riducendo così il traffico e l‘impatto ambientale.
Il nuovo Osservatorio con focus specifico sulla mobilità delle aziende ci aiuta a comprendere meglio anche il tessuto economico del Paese e le relative esigenze dei lavoratori – dichiara Gerard Albertengo, CEO e fondatore di Jojob – Il carpooling offre significativi benefici sia alle aziende che ai dipendenti, soprattutto in contesti urbanizzati come la Lombardia o il Piemonte. In generale, emerge sempre più nettamente l’importanza, all’interno della struttura aziendale, della figura del Mobility Manager, responsabile della pianificazione e della gestione della mobilità aziendale: grazie al suo lavoro è possibile implementare soluzioni per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, aumentando al tempo stesso il benessere dei lavoratori.
Carpooling, i dati italiani
In Italia 2.926 sedi e 177.637 dipendenti hanno a disposizione un servizio di carpooling per la tratta casa-lavoro. Nel dettaglio il numero di sedi attive nelle singole regioni:
- sul podio la Lombardia con il 18,3% delle aziende ad aver adottato il carpooling;
- segue l’Emilia-Romagna che registra un 16,7% delle sedi sul totale nazionale;
- al terzo posto il Lazio con l’8,7% delle sedi, percentuale influenzata sia dalla presenza delle numerose aziende e sedi istituzionali nella capitale Roma che dalla carenza in alcune aree di trasporti urbani ed extraurbani efficaci che consentano spostamenti efficienti.
A livello provinciale, al primo posto troviamo Roma con il 7,6% di sedi attive sul totale nazionale. Dato spia di quanto la pratica del carpooling aziendale sia indispensabile in una città con una particolari criticità legate alla viabilità e congestione veicolare. Al secondo posto la provincia di Brescia, con il 4,3%, mentre al terzo gradino si trova Trento con il 4,1% delle sedi.
Perché l’auto condivisa è una carta vincente
L’inquinamento atmosferico nelle città italiane è un problema serio, aggravato in gran parte dal traffico veicolare, responsabile di circa il 25% delle emissioni totali di CO2. I pendolari, oltre 20 milioni nel nostro Paese, contribuiscono in modo significativo a questo problema, scegliendo prevalentemente l’auto privata per i loro spostamenti casa-lavoro.
Il carpooling aziendale si presenta come una soluzione efficace per ridurre le emissioni, decongestionare le strade e migliorare la qualità dell’aria. Numeri alla mano, nel primo semestre 2024, oltre 290.000 viaggi in carpooling hanno permesso di togliere dalle strade oltre 166.000 auto, risparmiando oltre 845.000 euro ai pendolari.
Ma chi sceglie di utilizzare il carpooling aziendale?
Secondo l’indagine di Jojob Real Time Carpooling, il carpooler “medio” è un dipendente attento in primis al risparmio economico (61,4%), motivato però anche dalla volontà di compartecipare alla riduzione dell’impatto ambientale (15,4%) e dalla socializzazione offerta dalla condivisione del viaggio (6,5%), accanto a chi adotta la soluzione del carpooling aziendale perché non ha alternative di trasporto pubblico o privato (5,6%).
La maggior parte dei carpooler divide le spese organizzando l’utilizzo delle auto private a turno (64%) mentre il 13,5% approfitta della transazione gestita dall’app di Jojob per restituire al guidatore le spese sostenute. Il 14% afferma che l’autista non richiede alcun contributo, solo nell’8,5% dei casi i carpooler si accordano per un compenso quotidiano o periodico da riconoscere all’autista. Oltre la metà dei dipendenti (53%) afferma di condividere l’auto per una media di 5 giorni a settimana, mentre il 18,2% condivide il tragitto casa-lavoro per una media di 4 giorni a settimana e il 15,9% per 3 giorni.





