Catalogo Milano Circolare

Nasce il Catalogo Milano Circolare, darà impulso all’economia sostenibile

Nasce il Catalogo Milano Circolare promosso e realizzato in collaborazione con Confcommercio Milano, APA Confartigianato Milano, CNA Milano, Unione Artigiani Milano e API Associazione Piccole e Medie Industrie. È promosso dalla Giunta comunale sia per mettere in rete le realtà di economia circolare attive nella moda, nel tessile, nell’arredo e nei beni di consumo sia per dare visibilità alle attività presenti nel capoluogo lombardo.

Tra gli ulteriori obiettivi una maggiore conoscenza tra cittadini e imprese e lo sviluppo di nuovi progetti e collaborazioni tra l’Amministrazione e i soggetti iscritti, come previsto dal PAC – Piano Aria e Clima e dal Piano d’azione per la moda e il design circolari a Milano elaborato dal Comune.

È importante supportare la nascita di attività legate all’economia circolare e anche la loro messa in rete, per favorire la contaminazione, la collaborazione e lo scambio di buone pratiche e promuoverne l’utilizzo da parte sia di altre organizzazioni, sia della cittadinanza – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Cappello -. Negli ultimi anni, già diverse città in Europa e nel mondo hanno sviluppato piani e programmi per abbracciare un modello circolare capace di valorizzare i prodotti usati o invenduti, i rifiuti e gli scarti presenti sul territorio come un giacimento di risorse sottoutilizzate, e di promuovere nuovi modelli di business capaci di generare valore economico, sociale e ambientale a livello locale.

Catalogo Milano Circolare, i soggetti coinvolti

Il catalogo, suddiviso in quattro sezioni, sarà aperto a imprese, startup innovative, organizzazioni non profit, liberi professionisti, centri di ricerca, università e altri soggetti pubblici o privati con sede a Milano. Si potranno anche proporre idee e soluzioni di economia circolare urbana non ancora realizzate o in corso di realizzazione che potranno beneficiare del supporto comunale. Per informazioni:

  • 0288448556;
  • milanocircolare@comune.milano.it.

Le attività dovranno riguardare l’ecodesign, la produzione in piccoli lotti e con materie prime seconde o naturali, o rinnovabili, la reinvenzione di prodotti usati o invenduti, il noleggio, la riparazione o la rigenerazione di prodotti o servizi, lo scambio o la raccolta di invenduti o fallati da mettere a disposizione di produttori o utilizzatori, o ancora, la trasformazione di prodotti a fine vita.

Tutte le realtà iscritte potranno, inoltre, utilizzare il sistema di misurazione degli impatti delle attività circolari che il Comune sta sviluppando insieme a MUSA Spoke 5, progetto di ricerca e innovazione volto allo sviluppo di progetti innovativi come risposta alle sfide che la realtà metropolitana milanese deve affrontare nella transizione verso le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Il progetto è finanziato dal PNRR e realizzato dalle università milanesi Bicocca, Statale, Politecnico e Bocconi.