CCPB: la produzione integrata fra sviluppo (rurale) e sostenibilità

Piacenza – Alla vigilia, tanto attesa, dell’avvio del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata, il convegno La produzione integrata fra sviluppo (rurale) e sostenibilità, propone un aggiornamento della situazione e delle novità. Appuntamento venerdì 4 dicembre 2015 h9.30, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Durante la giornata analizzeremo i principali requisiti richiesti dal SQNPI, i piani di controllo applicabili, il sistema di “equivalenza” con i sistemi qualità regionali (Qualità Controllata, Agriqualità, Qualità Verificata etc), e quali e quanti controlli sono previsti.
Produrre in modo più sostenibile è diventato un imperativo. Ma se oltre un trentennio fa lo era soprattutto per garantire maggiore sicurezza e salubrità agli agricoltori e, solo in un secondo momento, ai consumatori, oggi invece alla sicurezza alimentare si affianca l’esigenza di contenere e mitigare gli effetti del cambiamento climatico. La produzione integrata è il metodo produttivo che ha cercato in tutti questi anni di coniugare tutto questo, tanto che il nostro paese ne è diventato leader in termini di esperienza e capacità di innovazione. Questo grazie anche alle misure agroambientali contenute nei Piani di Sviluppo Rurale, che hanno diffuso e favorito l’applicazione delle tecniche produttive.
In questi giorni stiamo iniziando a gestire un nuovo quinquennio di programmazione dello Sviluppo Rurale nell’ambito della PAC e siamo chiamati ad impostare processi produttivi che garantiscano un’elevata produttività nel rispetto delle risorse ambientali, anche per le future generazioni.
Ambiente e produttività sono due obiettivi divergenti solo in apparenza, ma che in realtà devono convergere verso la sostenibilità. Proprio l’agricoltura sostenibile, in cui la produzione integrata gioca un ruolo fondamentale, è la carta vincente per favorire la mitigazione dei cambiamenti climatici e per garantire il cibo sufficiente.
I prodotti che ne derivano devono essere economicamente sostenibili e adeguatamente valorizzati per essere sempre più richiesti da un mercato e da consumatori attenti anche ai valori che estrinsecano. La certificazione è uno dei servizi che più di altri possono garantire e “mediare” al consumatore questi valori: tramite la valutazione dei parametri ambientali che ne definiscono il livello di sostenibilità, come le emissioni in gas serra, i consumi idrici o il consumo di suolo.

Il convegno sarà moderato da Cristiano Spadoni, giornalista di www.AgroNotizie.it
I relatori:
 Davide Viaggi, Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna “La produzione integrata nei nuovi PSR”
 Carlo Malavolta, DG Agricoltura – Regione Emilia-Romagna “Emissione di gas serra: l’effetto delle tecniche della produzione integrata”
 Tiziano Galassi, Servizio Fitosanitario Regionale – Regione Emilia Romagna “Tra difesa integrata volontaria e difesa integrata obbligatoria”
 Pierluigi Meriggi, Horta – Spin Off della Università Cattolica del Sacro Cuore – Piacenza e Vittorio Rossi, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza” “Indicatori di sostenibilità in produzione integrata: risultati del progetto europeo INNOVINE”
 Giuseppe Garcea, CCPB – Bologna “Valutare la sostenibilità degli ecosistemi agricoli: il ruolo della certificazione”
 Alberto Albertini, CCPB – Bologna “Controllo e certificazione nel Sistema Qualità Nazionale della Produzione Integrata”

Ufficio Stampa CCPB
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