Change! Ieri, oggi, domani. Il Po, a Palazzo Madama, Torino, fino al 13 gennaio 2025, una mostra sui cambiamenti climatici che punta ad essere un allarme, un’esortazione, una promessa e una sfida. Un progetto culturale multidisciplinare e completo che mette in dialogare tra loro gli aspetti umanistici della questione (arti figurative, storia, fotografia, cinema) con quelli di natura scientifica ed educativa.
Il Po, testimone silenzioso del climate change, diventa il fulcro di un’esposizione che va oltre la denuncia. La mostra ci invita a comprendere le cause e le conseguenze della crisi ambientale, ma soprattutto ci offre gli strumenti per agire. Attraverso un percorso educativo e coinvolgente, esploriamo il concetto di “adattamento” e scopriamo come, attraverso azioni individuali e collettive, possiamo contribuire a un futuro più sostenibile. Un’opportunità per tutti noi di diventare protagonisti del cambiamento.
La mostra sui cambiamenti climatici attraversando il Po
Sarà un affascinante viaggio nel tempo, dalla nascita del bacino del Po, dieci milioni di anni fa, fino ai nostri giorni. Fossili, carte antiche e installazioni multimediali ci guidano attraverso la storia geologica e umana del fiume. La mostra ci immerge poi nel cuore della vita che pulsa lungo le sue rive, attraverso opere d’arte e fotografie che ne catturano la bellezza e la fragilità. Infine, ci proiettiamo nell’Antropocene, l’epoca in cui l’uomo ha profondamente modificato l’ambiente, e comprendiamo le conseguenze di queste azioni sul Po e sul pianeta intero. Un percorso che ci invita a riflettere sul concetto di resilienza e adattamento, le nostre uniche speranze per affrontare il futuro.
I soggetti che hanno contribuito
Nato dal dialogo della Fondazione Torino Musei con l’Assessorato alla Cura della città, Verde Pubblico e sponde fluviali della Città di Torino e dalla collaborazione con fondamentali partner nazionali, da sempre impegnati sui temi della conservazione e tutela ambientale, quali l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (ABDPO) e l’Agenzia Interregionale per il fiume Po (A.I.Po), insieme alle Riserve della Biosfera del Po – oggi unite nella Riserva MaB UNESCO Po Grande, il progetto Change! coinvolge gli interpreti torinesi del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino, ma anche enti del calibro dello European Research Institute, che quotidianamente portano avanti la ricerca e lo studio del Po e dell’acqua in generale da prospettive disciplinari diverse, con la media partnership di Rai Radio3.
La mostra è curata da Tiziana Caserta, Anna La Ferla e Giovanni C.F. Villa, ed è accompagnata da un catalogo, edito da Silvana Editoriale, con contributi – fra gli altri – di studiosi dell’Università degli Studi di Torino, dell’Università degli Studi di Bergamo, del Politecnico di Torino, del Politecnico di Milano, dell’ENEA, di Slow Food, di Adaptation.it e di Mondoserie.it.






