Ilaria Fiorillo e Monica Nanetti firmano per Terre di Mezzo Ciclopedia. Manuale pratico per viaggiare in bicicletta, una guida dedicata a chi vuole avvicinarsi al cicloviaggio o affrontare le proprie avventure sulle due ruote con maggiore consapevolezza. Il volume è illustrato da Matteo Scanu e si avvale della prefazione di Giovanni Storti, comico, ambientalista e appassionato cicloviaggiatore.
La bicicletta non è soltanto un mezzo per spostarsi o fare sport: può diventare un autentico strumento di viaggio, capace di restituire un rapporto più diretto con i territori. È questa l’idea che attraversa Ciclopedia, un manuale (qui per acquistarlo) che unisce indicazioni tecniche, esperienza e una certa idea del viaggio lento.
Ciclopedia, la guida pratica per viaggiare in bici da zero
Monica Nanetti, volto della bicicletta per Geo su Rai3, e Ilaria Fiorillo, cicloattivista e content creator, affrontano gli aspetti fondamentali dell’organizzazione di un viaggio in bici: dalla scelta del mezzo, comprese le e-bike, all’abbigliamento, dalla preparazione del percorso alla gestione del bagaglio, passando per alimentazione, preparazione fisica e manutenzione durante il viaggio.
Il pregio del libro è soprattutto l’approccio concreto. Per partire non è necessario essere ciclisti esperti né trasformare ogni itinerario in una prova di resistenza. Serve piuttosto conoscere le proprie esigenze, scegliere un percorso adeguato e imparare a organizzare ciò che serve per affrontare la strada con autonomia e con il mezzo più sostenibile che esista.
In questo senso Ciclopedia può essere utile tanto a chi sta progettando il primo viaggio quanto a chi ha già esperienza e vuole migliorare la propria preparazione. Il cicloviaggio può infatti assumere forme molto diverse: una breve escursione nel fine settimana, un itinerario di più giorni o un’avventura in bikepacking.
La bicicletta come filosofia di viaggio e libertà
Esiste poi una dimensione che va oltre gli aspetti tecnici. Pedalare significa modificare il proprio rapporto con la distanza e con il tempo: si attraversano paesi e paesaggi a una velocità che permette di osservare, fermarsi, cambiare direzione. La bicicletta diventa così anche un modo per conoscere più da vicino i luoghi e ridurre l’impatto dello spostamento.
La prefazione di Giovanni Storti si inserisce bene in questa filosofia, mentre il lavoro di Fiorillo e Nanetti dà al volume una struttura pratica e accessibile. Le illustrazioni di Matteo Scanu completano il progetto editoriale.
Ciclopedia è, in definitiva, un invito a non considerare la bicicletta soltanto come il mezzo con cui arrivare a destinazione. Il viaggio comincia già quando si prepara la bici, si studia la strada e si decide cosa mettere nel bagaglio. E, una volta partiti, la meta diventa soltanto una parte dell’esperienza.






