Circonomia

Circonomia 2026 dal 21 al 23 maggio ad Alba: il punto su economia circolare e sostenibilità

Dal 21 al 23 maggio nel centro storico di Alba appuntamento con Circonomia 2026 e focus sulla transizione ecologica; evento conclusivo il 5 giugno in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente. Promosso da AICA – Associazione internazionale per la comunicazione ambientale in sinergia con la Cooperativa ERICA e GMI – Greening marketing Italia, il festival è diventato negli anni lo spazio ideale per il dialogo tra istituzioni, imprese, scienza e società civile, esplorando le connessioni sempre più strette tra ambiente, economia e geopolitica.

Il tema portante del 2026 è “Le radici dell’oggi”: un invito coraggioso ad andare oltre la superficie delle emergenze attuali — dalla crisi climatica alla scarsità di materie prime — per cercarne le origini profonde. Il festival propone un percorso analitico che prova a interpretare le trasformazioni sociali e culturali del presente guardando ai processi che le hanno generate.

Con “Le radici dell’oggi” abbiamo innanzitutto deciso di farci due domande: per capire davvero il presente, siamo disposti a studiare il passato? Quale futuro desideriamo? È da qui che nasce il programma dell’undicesima edizione, pensato come un racconto che intreccia crisi climatica, economia, geopolitica e vita quotidiana. Circonomia non è solo un luogo di confronto, ma uno spazio in cui le persone possono riconoscersi, capire e sentirsi parte del cambiamento. Portiamo ad Alba voci autorevoli, ma anche storie, esperienze e linguaggi capaci di parlare a pubblici diversi, perché la transizione ecologica riguarda tutti e ha bisogno di essere condivisa – ha dichiarato Roberto Cavallo, Direttore artistico di Circonomia.

 

Oggi le questioni ambientali sono al centro di equilibri economici e geopolitici sempre più complessi: la competizione per le risorse, la crisi climatica, la sicurezza energetica e le disuguaglianze sociali fanno parte di un unico scenario. Circonomia 2026 propone una chiave di lettura fondata sull’analisi delle interconnessioni, mettendo a confronto dati, esperienze e punti di vista diversi. Un festival capace di coniugare riflessione e partecipazione, dimensione locale e scenari globali, costruendo uno spazio aperto in cui comprendere le trasformazioni in atto e immaginare nuove traiettorie per il futuro – sottolinea Roberto Della Seta, Direttore scientifico di Circonomia.

Circonomia 2026: un programma d’eccezione tra scienza e attualità

Le tre giornate del festival saranno scandite da un calendario denso di contributi di alto profilo:

  • economia e industria: il dibattito sulla circolarità industriale e il riciclo vedrà protagonisti esperti come Edo Ronchi ed Elisa Tonda;
  • scienza e clima: il climatologo Luca Mercalli offrirà un racconto collettivo sui trent’anni di evoluzione ambientale nel nostro paese, mentre Antonello Pasini e Roberto Giovannini analizzeranno la complessità della crisi climatica;
  • geopolitica e società: lo sguardo si allargherà agli scenari globali con Dario Fabbri, impegnato a spiegare la geopolitica delle materie prime, per poi tornare alla dimensione umana con riflessioni sull’ecoansia e sul futuro delle nuove generazioni;
  • divulgazione e spiritualità: non mancheranno momenti di contaminazione culturale con la partecipazione di Vincenzo Schettini (la fisica che ci piace) e del teologo Vito Mancuso, che approfondiranno i temi del cibo e degli elementi naturali.

Partecipazione attiva e cura del territorio

Circonomia non è solo un evento per addetti ai lavori, ma un momento di attivismo civico. Grazie a Spazzamondo, l’iniziativa promossa dalla Fondazione CRC, cittadini e associazioni si uniranno ai volontari per un’azione collettiva di pulizia e cura dell’ambiente urbano, portando i valori della sostenibilità direttamente nelle strade della città.

I sostenitori

L’undicesima edizione di Circonomia sarà patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Cuneo, dal Comune di Alba, da Confcooperative Piemonte, dalla Camera di Commercio di Cuneo, dalla Camera di Commercio di Torino, dal Consorzio Socio-Assistenziale Alba Langhe Roero, dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, dal Movimento Laudato Si, Fondazione con il Sud e da ASVIS – Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Main Partner è Fondazione CRC; Conai, Confindustria Cuneo, Gruppo Iren e Montello SpA sono Gold Partner; Brezza, Dentis Recycling Italy e Morato Group sono Event Partner; ACA – Associazione Commercianti Albesi, Albasolar, Banca d’Alba, Biorepack, CiAl, CIC – Consorzio Italiano Compostatori, Confartigianato Cuneo, Greenhas Group, Renoils, Ricrea e Stroppiana SpA sono Partner; Montecolino e Consorzio per la Tutela dell’Asti sono Partner Tecnici.

Media Partner Envi.info, Gazzetta d’Alba, Radio Alba e Idea.