Stop alle speculazioni dei prezzi: agricoltori in piazza in tutta Italia

Una giornata movimentata quella di oggi, in gran parte delle città italiane a causa della speculazione dei prezzi. Da nord a sud decine di migliaia di allevatori e agricoltori si riuniscono nelle piazze come protesta; l’obbiettivo è cercare di salvare l’agroalimentare Made in Italy e difendere l’economia, il lavoro ed il territorio.

Gli agricoltori voglio dire basta alla speculazione dei prezzi che piega l’attività produttiva del settore agroalimentare  mettendolo in crisi. Al centro della mobilitazione c’è dunque il tema del giusto prezzo per i prodotti agroalimentari Made in Italy, in particolare quello del latte.

L’analisi Coldiretti sui prezzi conferma infatti la speculazione in corso sul latte alimentare che agli allevatori viene pagato ben al di sotto dei costi medi di produzione, che sono saliti a 46 centesimi al litro.

Come dichiarato dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini:

“Se i prezzi per le famiglie corrono i compensi riconosciuti agli agricoltori e agli allevatori non riescono neanche a coprire i costi di produzione con il balzo dei beni energetici che si trasferisce a valanga sui bilanci delle imprese agricole costrette a vendere sottocosto.”

Una situazione insostenibile che mette a rischio le forniture alimentari, garantite da 740.000 imprese agricole che non hanno mai smesso di lavorare durante la pandemia ed ora sono strozzate dalle speculazioni.

In Lombardia gli agricoltori manifestano a Milano in corso Monforte angolo largo 11 Settembre a Brescia in piazza Paolo VI, a Bergamo in largo Porta Nuova; a Cremona in corso Vittorio Emanuele II. E ancora Pavia in piazza Guicciardi, Mantova in piazza Virgiliana, Lodi in via Volturno; Como in via Volta, fino a Varese in piazza Libertà e a Sondrio in corso Vittorio Veneto.