Mal di stomaco colite

Colite: sintomi, cause, dieta e rimedi naturali

La colite è un disturbo che può colpire indifferentemente sia uomini che donne. Si tratta di una condizione che interessa un’area specifica, il colon, e si caratterizza per la presenza di uno stato infiammatorio. A soffrirne è all’incirca il 15% degli italiani.

Guardando più nel dettaglio, la colite è un’infiammazione a carico della mucosa intestinale. Se di tipo “primario” è originata all’interno del colon stesso, mentre se la tipologia è “secondaria” allora le cause del problema andranno ricercate altrove. Può manifestarsi sia in forma acuta, ovvero come evento isolato, che cronica, quindi ciclica o comunque tendente alla recidiva.

Colite: sintomi

Uno dei sintomi principali della colite è il dolore addominale, che può risultare più o meno intenso a seconda della gravità. Può comparire diarrea, in alcuni casi anche emorragica, che può alternarsi persino a momenti di stipsi o stitichezza.

Gonfiore all’addome, crampi e spasmi nella medesima area sono ulteriori segnali di una possibile colite. Posso o manifestarsi anche episodi di flatulenza, conseguente al meteorismo portato dalla problematica.

Febbre e battito cardiaco irregolare sono sintomi meno comuni, insieme con l’affaticamento, la perdita di appetito e le difficoltà respiratorie. Decisamente più rari e meno collegabili alla patologia possono essere gli occhi rossi, le ulcere alla bocca, alcuni arrossamenti cutanei e l’artrite.

Quanto dura

Quanto dura la colite? Diciamo che nei casi più lievi il fastidio può risolversi in poche ore, mentre negli altri il decorso della malattia è compreso tra i 4 e gli 8 giorni. Attenzione all’eventuale utilizzo di farmaci antidiarroici, in quanto potrebbero prolungare i tempi di recupero generale. Valutare l’opportunità di assumerli con il proprio medico curante.

In presenza di una sintomatologia cronica che perduri per almeno sei mesi si potrebbe trattare di sindrome dell’intestino irritabile. Affinché si concretizzi tale diagnosi è necessario che occorra almeno un episodio a settimana.

Cause

Tisana alla menta

Le cause della colite possono essere diverse, motivate da fattori interni o da agenti patogeni esterni. È possibile che il disturbo sia legato anche allo stress, e che quindi richiesta per una completa guarigione anche il rilassamento generale. A una dieta mirata e ai consueti rimedi naturali potrebbe servire affiancare delle soluzioni specifiche come la pratica Yoga o il Tai Chi Chuan.

Si tratta di colite ulcerosa quando alla base del problema c’è la risposta del sistema immunitario a una patologia batterica. Può cronicizzare. Sempre legata alle difese immunitarie è il morbo di Crohn, sebbene in questo caso si tratti di una patologia autoimmune.

Altra possibile causa della problematica è la formazione di pseudomembrane a ridosso della mucosa intestinale. Una limitazione o persino interruzione del flusso di sangue può portare a colite ischemica. Possono verificarsi anche coliti infettiveatipiche, anche se quest’ultime non sono a tutti gli effetti considerate come diagnosi classificate. Da non sottovalutare anche la possibilità che la colite derivi da una dieta fortemente sbilanciata o da problematiche legate al ciclo mestruale.

In caso di sospetto consultare il proprio medico. Se necessario sottoporsi ad analisi specifiche per accertare un’eventuale intolleranza al glutine o ad altro allergene (ad esempio al lattosio).

Dieta

Patate lesse rosmarino

L’alimentazione è un aspetto chiave quando si parla di salute e benessere. Ancor più nel caso si manifesti una forma di colite, in quanto la sintomatologia tende a caratterizzarsi soprattutto con disturbi di tipo gastroenterico. Ecco quindi che una dieta sana e mirata permetterà di migliorare la situazione e favorire un più rapido decorso della malattia.

Colite: cosa non mangiare

Posto il fatto di dovere prestare attenzione a eventuali intolleranze alimentari, alcuni alimenti e bevande si rivelano controindicate in caso di colite. Cosa non mangiare o bere? Cominciamo con il citare le bevande alcoliche e il caffè, mentre è meglio evitare anche le bibite zuccherate (soprattutto se contenenti caffeina).

Per quanto riguarda gli alimenti sono sconsigliati gli insaccati, la carne rossa, i prodotti confezionati e i formaggi. Opportuno tenersi alla larga, in caso di colite, anche dalla frutta secca col guscio e dai legumi, nonché dalle spezie.

Da evitare anche i cibi che contengono dei lieviti e le verdure crocifere come i broccoli. In generale meglio non mangiare i vegetali che tendono a fermentare all’interno del tratto digestivo.

Cosa mangiare quando si ha la colite?

Alcuni alimenti possono al contrario rivelarsi utili in caso di colite. Stiamo parlando del pesce (magro), della frutta non acida e delle verdure che non tendono a fermentare nel tratto intestinale. Si possono mangiare anche le patate, sia cotte al forno che lesse, con un filo d’olio d’oliva extravergine.

Rimedi naturali

Esistono poi dei rimedi naturali utili in caso di colite. Particolarmente indicata è la tisana alla malva, ad azione lenitiva, che agisce nella veste di decongestionante e antinfiammatorio. L’infuso alla menta favorisce invece la digestione e dispone di proprietà antispasmodiche.

Non poteva mancare tra i rimedi consigliati la camomilla, le cui proprietà permettono il rilassamento della muscolatura e contrastano gli spasmi addominali. Può essere utilizzata in combinazione con i semi di finocchio, il cui infuso produce un’azione carminativa e riduce il gonfiore (con minore rischio di flatulenza).