La Giunta Comunale torinese, su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, ha approvato le linee guida per il posizionamento e l’installazione su suolo pubblico delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Gli operatori saranno scelti in base alla potenza delle stazioni e alla loro accessibilità anche per le persone con disabilità, corsia preferenziale l’illuminazione corretta e le telecamere di sorveglianza per la sicurezza di chi usufruisce delle infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile.
Decisiva anche la possibilità di prenotare lo stallo di ricarica e individuare velocemente quelli già prenotati e non disponibili. Premiato l’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili e la disponibilità dei dati in tempo reale con lo scopo di migliorare il monitoraggio del territorio. Nel caso in cui due operatori avessero il medesimo punteggio si procederà con la scelta tramite estrazione per ogni stazione; più in generale nessuna società potrà essere assegnataria di più della metà dei siti sorteggiati.
Colonnine di ricarica: la situazione attuale a Torino
Ad oggi a Torino sono 300 le stazioni di ricarica con doppia presa (che permettono di caricare 2 veicoli contemporaneamente) attive:
- 240 con modalità quick e potenza fino a 44 kW per colonnina;
- 60 con modalità fast e potenze di 75 o 100 kW.
Vanno sommate anche le 560 di Drivalia provviste di una sola presa per la ricarica e con una potenza massima di 11kW mentre sono in via di completamento ma non ancora allacciati altri 39 siti, di cui 23 quick e 16 fast. Per ulteriori 13, su istanza presentata dal Fastwat, Ecelcra Italia e A2A, si procederà all’esame del progetto esecutivo che deve essere oggetto di valutazione da parte di Enti e Servizi. Sei di queste sono stazioni di ricarica ad alta potenza, solitamente costituite da 3 colonnine di 300 o 400 kW accompagnate da una quick da 44 kW.





