Rete idrica

Come risparmiare acqua in casa, consigli utili

L’estate può rappresentare un periodo davvero critico per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche, soprattutto in un anno particolarmente difficile per la siccità come il 2022. Ecco quindi che sapere come fare a risparmiare acqua in casa o in giardino può rivelarsi molto utile.

L’acqua è un bene comune estremamente prezioso e come tale deve essere trattato. Importante utilizzarla con attenzione, evitando gli sprechi e laddove possibile cercando di recuperarla dai precedenti impieghi. Riuscirci non è una missione impossibile, basta un po’ di organizzazione e di impegno per il bene del pianeta.

Come risparmiare acqua in casa, stop alle perdite

Prima ancora di sapere quali sono le buone pratiche per ottimizzare i consumi di acqua in casa bisogna evitare di disperdere inutilmente questa preziosa risorsa. Stiamo parlando dell’aggiustare eventuali perdite: un rubinetto gocciolante può farci sprecare anche 4-5 litri d’acqua al giorno.

Un discorso simile è quello relativo allo scarico del water, quando questo continua a far scendere acqua senza interruzione. Anche se soltanto un rivolo, a fine giornata uno scarico che perde può causare un importante spreco d’acqua.

Un buon modo per accorgersi di eventuali perdite nascoste può essere quello di chiudere bene tutti i rubinetti di casa e assicurarsi di non avere in funzione elettrodomestici che consumano acqua (come ad esempio lavatrice, scaldabagno o lavastoviglie). Se il contatore dell’acqua continuerà a girare significherà che da qualche parte ci sono perdite e sarà necessario l’intervento di un tecnico.

Come risparmiare acqua, buone pratiche

Rubinetto perdite

Il rischio di sprechi è presente ogni giorno, anche in assenza di perdite. Questo può accadere a causa di comportamenti non adeguati, che possono interessare l’igiene personale, l’utilizzo degli elettrodomestici o altro ancora. Migliorare le abitudini quotidiane permetterà di consumare meno acqua e magari anche di risparmiare energia elettrica o gas.

Una buona pratica generale e quella di installare filtri e miscelatori, che permettano di utilizzare minori quantitativi d’acqua, sostituendoli con l’aria, senza però una riduzione apprezzabile del getto.

Lavare le mani e i denti

Lavare le mani è importante ricordare, così come una buona pratica in particolare, quella di chiudere il rubinetto mentre ci si insapona. L’acqua andrà utilizzata unicamente per bagnarle all’inizio e per rimuovere il sapone alla fine. Allo stesso modo il rubinetto dovrà rimanere chiuso mentre ci si lava i denti con lo spazzolino, riaprendolo solo per il risciacquo. Quest’ultima fase può essere ulteriormente ottimizzata utilizzando un bicchiere.

Come risparmiare acqua: doccia, sanitari e igiene personale

Passiamo ora al capitolo doccia, che se eseguita correttamente risulterà meno dispendiosa rispetto alla vasca da bagno. Lasciare il rubinetto chiuso mentre ci si insapona o si applica lo shampoo aiuterà a limitare i consumi di acqua.

Attenzione anche al momento della rasatura, durante il quale l’acqua dovrà essere aperta solo per il risciacquo del rasoio. Per quanto riguarda i consumi del water è possibile installare un doppio pulsante, che permetta di utilizzare la quantità d’acqua strettamente necessaria al singolo utilizzo.

Risparmiare acqua in cucina

La cucina non è esente dalla possibilità di risparmiare acqua, a cominciare da quella potabile. In estate ad esempio è abitudine fin troppo comune quella di far scorrere l’acqua per averla più fredda. In alternativa si consiglia di riempire una bottiglia, da tenere poi in frigo.

Prestare attenzione anche alla quantità di acqua utilizzata per preparare un tè, un infuso, la pasta o il riso. Evitare di metterne più del necessario: impiegare le quantità corrette permetterà anche di non sprecare inutilmente gas o energia elettrica.

Lavatrice e lavastoviglie

Lavatrice

Quando si parla di lavatrice e lavastoviglie i consigli per risparmiare acqua sono sostanzialmente due. Il primo è quello di avviarle soltanto quando a pieno carico, ottimizzando anche i consumi di elettricità e detersivo.

Il secondo prevede una scelta particolarmente attenta al momento dell’acquisto, privilegiando degli apparecchi ad alta efficienza energetica.

Come risparmiare acqua in giardino e riuso

L’utilizzo di acqua in giardino può rivelarsi in alcuni casi un’attività piuttosto dispendiosa. Per fortuna vengono in soccorso alcune pratiche per il riuso delle risorse idriche, come ad esempio la raccolta dell’acqua piovana o l’impiego delle acque grigie.

Entrambe possono essere utilizzate per risparmiare acqua in giardino. Vediamo qualche esempio di quali sono le seconde,  quindi come possono essere raccolte e impiegate. Rientrano in questa categoria le acque avanzate la lavaggio delle verdure o della frutta: per raccoglierle basterà posizionare una bacinella sotto il rubinetto.

Importante tenere a mente anche un altro consiglio quando si tratta di innaffiare le piante. A prescindere dalla provenienza dell’acqua è consigliabile procedere con questa pratica, almeno d’estate, nelle ore serali o comunque in quelle più fresche. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo possibile la perdita d’acqua per evaporazione.