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Commercio equo e solidale: cos’è e come funziona

Quando si parla di mercato mondiale è inevitabile fare riferimento a un sistema di commercio prevalentemente capitalistico, spesso tutt’altro che equo. Questo tipo di mercato non terrebbe nella giusta considerazione diritti e necessità dei piccoli produttori, soprattutto quelli dei paesi in via di sviluppo. Da qui la nascita del Commercio equo e solidale, un sistema di scambi commerciali che riconosce a tutti i protagonisti giuste condizioni economiche e sociali.

Il 14 maggio 2022 si celebra la Giornata mondiale del Commercio Equo. Un’occasione per sottolineare quelli che sono i principi di base e il funzionamento di questo sistema di mercato. Diverse le iniziative in programma in tutta Italia durante questo fine settimana.

Commercio equo e solidale: cos’è

Partiamo dal principio, ovvero dalla nascita del Commercio equo. Un primo timido passo in tale direzione è avvenuto negli anni ’50, quando alcuni giovani di Kerkrade (Partito cattolico olandese) diedero vita alla fondazione “S.O.S. Wereldhandel”.

Fu però con la fondazione dell’OXFAM da parte di alcuni gruppi di quaccheri e di religiosi inglesi che si posero le basi dell’attuale sistema. L’ONG evidenziò come i paesi più poveri non avessero bisogno di elemosina. La necessità era quella di creare condizioni economiche che gli permettessero di competere alla pari con gli altri.

Su questi principi si sono svolte negli anni le molte battaglie del Commercio Equo. Dalla semplice lotta per condizioni economiche dignitose le lotte si sono evolute fino a sostenere anche la riduzione dell’impatto ambientale.

Cosa significa FairTrade?

Il Commercio equo e solidale viene comunemente associato al termine FairTrade, ma cosa significa? Secondo la traduzione letterale dall’inglese, Fair Trade significa “Commercio equo”. Andando oltre il dizionario è utile sapere che esiste un marchio denominato “FairTrade”, supportato dall’omonima organizzazione internazionale. Questo simbolo certifica il rispetto dei principi sopracitati in relazione alla produzione e alla commercializzazione delle merci acquistate.

Come funziona il Commercio equo e solidale

Raccolta tè Sri Lanka Commercio equo

Poste del basi concettuali del mercato sostenibile, passiamo a descrivere come funziona il Commercio equo e solidale. Il primo passo è quello di garantire al produttore un prezzo di scambio adeguato ed equo, anziché minimizzarne l’importo per massimizzare i profitti dei distributori. Ciò si traduce innanzitutto in una netta differenza rispetto al mercato capitalistico. Ad esempio, circa 10 anni una tonnellata di cacao veniva pagata dal Commercio equo più o meno 1750 dollari; il sistema capitalistico riconosceva ai produttori appena 890 dollari (dati F.L.O.).

Non solo, considerato che ai produttori vengono concessi anche finanziamenti dedicati fino a circa il 50% dei costi. Lo scopo è quello di evitare che possano finire preda di usurai e persone senza scrupoli. I lavoratori partecipano inoltre a tutte le decisioni prese lungo la filiera produttiva e godono di un monitoraggio del livello salariale (volto a evitare speculazioni). È fermamente vietato il lavoro minorile.

Successivamente entrano in gioco le “Alternative Trade Organizations“, centri di import/export che distribuiscono i prodotti acquistati nei vari paesi del mondo. Particolarmente conosciuti in Italia sono Altromercato e Equomercato.

Infine intervengono i consumatori, chiamati a delle scelte più consapevoli quando si tratta di acquisti. La loro importanza è sottolineata anche dal crescente numero di iniziative, da parte dei produttori, rivolte alla tutela del clima e del territorio. Sostenere il Commercio equo e solidale permette anche di finanziare interventi a difesa della biodiversità e per l’utilizzo di energie e materie prime rinnovabili.

Quali sono i prodotti equo solidali?

Caffè chicchi

Esistono varie possibilità di sostenere il commercio equosolidale con i propri acquisti. Rientrano tra i prodotti equo solidali frutta (in particolare le banane), cacao, caffè, ma anche zucchero, miele, tè e succo d’arancia. A questi si affianca un numero crescente di alimenti e bevande “già pronti”, ma anche capi d’abbigliamento e lavori di artigianato locale.

Giornata mondiale del Commercio equo e solidale: eventi 2022

FairTrade Italia ha organizzato tra il 13 e il 15 maggio 2022 un gran numero di eventi in tutta la Penisola. Sono 133 quelli pubblici, 39 quelli privati e 2 gli eventi online. L’elenco completo delle iniziative FairTrade è consultabile sul sito dedicato alla sfida climatica.