Bonus sociale idrico

Comune di Firenze: bonus idrico integrativo 2026, ecco come fare domanda

Scadenza fissata al 12 maggio per richiedere il Bonus Sociale Idrico Integrativo, l’agevolazione tariffaria destinata ai nuclei familiari residenti nel Comune di Firenze in condizioni socio-economiche fragili. Questa misura, stabilita dall’Autorità Idrica Toscana (AIT), si aggiunge al bonus nazionale garantendo un sostegno concreto alle cosiddette “utenze deboli”.

I numeri degli anni passati confermano l’importanza del provvedimento: nel 2025 sono state 2.587 le famiglie beneficiarie, con un contributo medio erogato di 187 euro. Per l’annualità 2026, l’amministrazione ha confermato una dotazione finanziaria di circa 500.000 euro.

Torniamo a mettere in campo una misura importante che negli anni ha garantito un aiuto concreto a molte famiglie in difficoltà, più di 2500 nel 2025. – ha detto l’assessore al Welfare Nicola Paulesu – Il bonus idrico integrativo si conferma così uno strumento fondamentale di supporto alle famiglie, contribuendo ad alleggerire il peso delle utenze domestiche e a garantire l’accesso a un bene essenziale come l’acqua.

Bonus idrico: requisiti di accesso e beneficiari

Possono presentare domanda i cittadini residenti nel Comune di Firenze che siano intestatari di un’utenza idrica domestica, sia essa diretta (singola bolletta) o indiretta (utenza condominiale). I requisiti economici per accedere al bando sono i seguenti:

  • ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro;
  • ISEE ordinario fino a 20.000 euro per le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico).

L’agevolazione è calcolata per coprire la spesa relativa al consumo idrico lordo riferito all’anno 2025. Dall’importo massimo spettante verrà sottratta la quota già percepita tramite il bonus sociale idrico nazionale stabilito dall’ARERA.

Come presentare la domanda

In linea con il processo di digitalizzazione dei servizi, la richiesta deve essere presentata esclusivamente online tramite la Rete Civica del Comune di Firenze. Per completare la procedura è necessario utilizzare le proprie credenziali di identità digitale (SPID, CIE o CNS) e avere a portata di mano il codice utente, il nominativo e CF dell’intestatario dell’utenza, l’indirizzo della fornitura idrica

Al fine di garantire a tutti l’accesso alla misura il Comune ha previsto un servizio di assistenza dedicato per supportare i cittadini che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali.

La scadenza per l’invio delle istanze è fissata improrogabilmente al 12 maggio 2026, agli utente interessati Palazzo Vecchio consiglia di verificare la validità del proprio certificato ISEE prima di procedere con l’invio della domanda.