Smart Working

Comune di Firenze: oltre 220 mila euro di risparmio grazie allo smart working

Negli ultimi anni lo smart working è passato da soluzione d’emergenza a nuovo modello organizzativo. Ma non si tratta semplicemente di lavorare da casa: il “lavoro agile” rappresenta un cambiamento culturale profondo che mette al centro la fiducia, la responsabilità e una migliore qualità della vita.

Lo sa bene il Comune di Firenze che solo nel 2024 ha beneficiato di un taglio di costi di oltre 220 mila euro grazie allo smart working bisettimanale dei suoi dipendenti. Il miglioramento del benessere del personale e l’ottimizzazione dei tempi di lavoro hanno anche contribuito ad elevare la qualità dei servizi erogati alla cittadinanza.

Per questo la giunta fiorentina, su proposta dell’assessora al personale Laura Sparavigna, nell’ultima seduta ha approvato il nuovo regolamento, in vigore dal 1° febbraio 2026, per rilanciare uno strumento che si è rilevato efficace da ogni punto di vista (i nuovi accordi avranno durata sperimentale fino al 31 gennaio 2027, eventualmente prorogabile).

Smart working: le novità per il Comune di Firenze

Tra gli obiettivi, già ampiamente raggiunti, il risparmio energetico nelle sedi di lavoro ma vanno anche considerati altri vantaggi quali minori emissioni di CO2 e riduzione del traffico grazie a spostamenti casa-ufficio meno frequenti, minore stress per il personale che può gestire meglio il proprio tempo, e la consapevolezza di essere protagonisti, datore di lavoro e dipendente, nella costruzione di un modello ibrido e sostenibile dove persone, tecnologia e fiducia si intrecciano per creare valore.

Coloro che invece svolgono mansioni per cui è necessaria la presenza e il contatto con il pubblico (sicurezza, servizi educativi, cura delle persone) potranno svolgere a distanza le attività formative, per conciliare al meglio le esigenze di servizio e i percorsi di crescita professionale.

Tra le novità, per evitare di esporre a rischi o disagi i dipendenti, l’attivazione dello smart working in caso di emergenze climatiche come situazioni di allerta rossa per maltempo o ondate di calore estreme.

L’Amministrazione comunale continua così a investire in modelli di lavoro moderni e green, in grado di valorizzare le persone e rispondere in modo concreto alle sfide poste dai cambiamenti sociali, tecnologici e ambientali.