Comuni Ricicloni 2021: 26 i comuni rifiuti free dell'Emilia-Romagna

Comuni Ricicloni 2021: 26 i comuni rifiuti free dell’Emilia-Romagna

Sono in ascesa i centri insigniti del premio di Legambiente: 623 quelli che producono meno di 75 chili di indifferenziato per cittadino. Sono 26 i comuni rifiuti free dell’Emilia-Romagna, dieci in più rispetto al 2020, per un totale di 277.828 abitanti coinvolti. Tre i comuni premiati nella classifica “vincitori assoluti”: Civitella di Romagna (FC) per i comuni sotto i 5000 abitanti; San Prospero (MO) per i comuni tra i 5000 e 15000 abitanti – presente anche alla premiazione – e Castelfranco Emilia (Mo) per i comuni sopra i 15000 abitanti.

“Ancora troppe le differenze in Emilia-Romagna, se tutta la regione riuscisse ad ottenere i risultati dei territori più virtuosi in 2-3 anni si potrebbero risparmiare altre 300.000 tonnellate di rifiuti altrimenti destinati all’incenerimento, portando così allo spegnimento di altri due impianti”, riporta il comunicato stampa ufficiale.

I numeri

I comuni “liberi” passano dai 598 dello scorso anno a 623 di quest’anno: ricevono così il premio di Legambiente, attribuito ai Comuni che ogni anno producono meno di 75 chili di rifiuti per abitante da avviare a smaltimento e hanno una percentuale di differenziata superiore al 65%. Se il numero dei Comuni virtuosi sale, scende invece complessivamente quello dei cittadini in relazione a questi: 3.542.624 (circa 110 mila in meno rispetto al 2020).

“I risultati di Comuni Ricicloni 2021 ci confermano come il passaggio da un’economia di tipo lineare a una di tipo circolareda Nord a Sud sia possibile, a partire dal lavoro di amministrazioni virtuose e sindaci attenti: è chiaro che, oltre all’impegno dei Comuni sulla raccolta differenziata, servono però altri interventi incisivi, come l’applicazione della tariffazione puntuale, in nome del principio “chi inquina paga”, e la realizzazione degli impianti di riciclo e riuso, a partire dal Meridione, senza i quali l’economia circolare non esiste. Ancora, occorre una nuova norma nazionale per tartassare economicamente lo smaltimento dei rifiuti in discarica, tramite la revisione del relativo tributo speciale e la previsione di un pagamento in base ai kg pro-capite annui avviati a smaltimento”, ha aggiunto il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani.