Conapi ha avviato nel 2015 un progetto, in partenariato con il “Centro Agricoltura Ambiente G. Nicoli” di Crevalcore, volto alla tutela delle api nell’ambito della gestione fitosanitaria del verde urbano e degli insetti che possono arrecare fastidi ai cittadini.
Le api sono un anello particolarmente sensibile e monitorato degli ecosistemi, definite “sentinelle dell’ambiente” e il loro malessere segnala, in maniera inequivocabile, un peggioramento delle condizioni di vita, dal punto di vista della salubrità, anche per gli esseri umani.
Api, farfalle e impollinatori selvatici, visitano i fiori di alberature stradali, parchi pubblici e giardini privati e un utilizzo errato di prodotti insetticidi sulle piante ornamentali viene spesso rilevato dagli apicoltori in quanto gli allevamenti ubicati nelle vicinanze dei centri urbani subiscono danni per morie.
Il progetto intende sensibilizzare i cittadini e gli amministratori dei Comuni, a partire dalla Regione Emilia-Romagna, sull’importanza di una corretta gestione del verde ornamentale (pubblico e privato) per la salvaguardia delle api e degli altri insetti utili. Conapi ha dunque avviato una informazione puntuale, circa la gestione degli aspetti fitosanitari del verde urbano caratterizzata dalla massima sostenibilità ambientale.
Conapi: il progetto per giardini green
Attraverso i siti dei Comuni che hanno aderito al progetto, vengono fornite ai cittadini le informazioni tecniche necessarie ad una gestione a basso impatto ambientale di tutte le problematiche fitosanitarie che interessano il verde privato e anche nel nostro sito, saranno pubblicate le informazioni per avere giardini fioriti, belli e senza veleni. Gli appuntamenti Conapi:
- Maggio 2019 – Pioggia e giardini in fiore:evitiamo trattamenti inutili e dannosi;
- Luglio 2019 – Metcalfa pruinosa, un insetto indesiderato che favorisce le api;
- Luglio 2019 – Giardini in fiore, un indispensabile rifugio per api e farfalle nelle estati sempre più calde e siccitose;
- Agosto 2019 – Cimici, ospiti sgraditi sempre più diffusi in giardini e abitazioni;
- Gennaio 2020 – I fiori dei nostri giardini: un prezioso aiuto alle api durante e dopo l’inverno;
- Aprile 2020 – Bordure fiorite in città? Si può fare.
Le malattie
Moltissime piante nei nostri giardini (tiglio, caprifoglio, rosa, gelsomino, rovo, ippocastano, ecc.) in fase di fioritura attirano api, bombi e farfalle. Insieme a queste gradite presenze, fanno la loro comparsa ospiti sgraditi, come gli afidi, le cocciniglie ed altri insetti potenzialmente dannosi alle piante.
Il più delle volte però, le popolazioni di questi insetti fitofagi sono adeguatamente controllate dai loro nemici naturali (Coccinelle, Sirfidi, Crisope) rendendo del tutto inutile il ricorso ad interventi insetticidi mirati. In altri casi, le infestazioni, anche molto appariscenti, non comportano danni effettivi per le piante attaccate.
Anche la cocciniglia che infesta, a partire dal mese di maggio, le piante di tiglio (Eupulvinaria hydrangeae) comporta un danno puramente estetico che non ne compromette in nessun modo lo stato di salute. Inoltre, nel corso dell’estate, le infestazioni verranno progressivamente ridimensionate dai loro nemici naturali. Va sempre ricordato che è proibita l’irrorazione di insetticidi su qualunque specie botanica durante il periodo di fioritura.
Attenzione! I piccoli Curculionidi che si insediano per un breve periodo nei nostri giardini non arrecano danni alle piante ornamentali e non devono essere quindi oggetto di trattamenti insetticidi.
La cocciniglia che infesta le piante di tiglio comporta un danno puramente estetico e non ne compromette in nessun modo lo stato di salute.





