Metro Roma

Conclusa la riqualificazione della metro A fermata Spagna a Roma

Terminati i lavori di restyling della metro A fermata Spagna, costruita nel 1980 aveva solo beneficiato, fino ad oggi, di opere di manutenzione ordinaria. La sua posizione strategica la rende un nodo cruciale per chi desidera esplorare il centro storico di Roma, con attrazioni come via dei Condotti, Villa Borghese e la Fontana di Trevi a pochi minuti di distanza. Presenti all’inaugurazione il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il presidente della Commissione Mobilità, Giovanni Zannola, la presidente del I Municipio, Lorenza Bonaccorsi, e il Direttore Generale di Atac, Alberto Zorzan.

La riqualificazione di Spagna si inserisce in un piano più ampio di rinnovamento della rete metropolitana di Roma. Con questo intervento l’amministrazione comunale e Atac confermano l’impegno nel potenziare il sistema di trasporto pubblico, rendendolo più attrattivo e sostenibile. La fermata Spagna non è solo un simbolo di efficienza ritrovata ma anche un invito a riscoprire la capitale attraverso una mobilità più moderna e integrata.

La riqualificazione di Spagna fa parte del primo nucleo di stazioni che facciamo per il Giubileo – ha dichiarato Gualtieri – un piano per la Metro A che fino al 2026 toccherà tutte le stazioni della linea, vecchie e in pessime condizioni. Un lavoro gigantesco con problemi non solo estetici che, grazie al partenariato con IGP Decaux ha permesso di investire 15 milioni di fondi pubblici e 40 milioni dal privato.

Metro A fermata Spagna: tutti gli interventi

Gli ingressi sono stati completamente rinnovati con un tocco di naturalità grazie a una parete verde verticale. I rivestimenti in oro e bianco creano un ambiente elegante mentre le installazioni luminose a LED e il soffitto a specchio in acciaio offrono un’esperienza immersiva. Il nuovo Atac Point, con i suoi servizi dedicati, completa la riqualificazione. Nuovo controsoffitto in HPL con effetto “cielo stellato” e pareti rivestite con pellicola grafica texturizzata. Restaurati i mosaici artistici esistenti, installato un nuovo impianto di illuminazione a tre filari e risanati i vecchi intonaci. Scelta una pavimentazione in resina antiscivolo ad alta resistenza.

Realizzato un sistema di raccolta e canalizzazione delle acque di infiltrazione (100 i punti interessati), sostituita la preesistente cabina dell’operatore di stazione con altra moderna e maggiormente ergonomica e installato un nuovo impianto luci con inserimento di corpi illuminanti in RGB per la gestione cromatica dell’ambiente. Posati oltre 800 metri di percorsi LOGES per consentire a non vedenti ed ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo.