Concorso Stadio Franchi: annunciato il progetto vincitore

Finalmente il concorso per il restyling dello stadio Artemio Franchi ha trovato il suo vincitore. Il progetto che effettuerà la riqualificazione dello stadio e dell’area Campo di Marte è stato scelto tra gli otto finalisti del concorso. Si tratta del progetto realizzato dallo studio Arup, capo progettista David Hirsch.

La commissione internazionale ha lavorato sei mesi per selezionare il progetto migliore per la riqualificazione dello stadio Artemio Franchi di Pier Luigi Nervi e ora c’è un vincitore. L’annuncio del vincitore è avvenuta nella giornata di ieri durante un evento nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Durante l’evento sono stati presentati gli otto progetti arrivati alla fase finale del concorso. Infine l’annuncio del vincitore.

Stadio Franchi: cosa ha detto il sindaco Nardella sul progetto vincitore

Il sindaco Dario Nardella al termine della serata ha detto:

“Ringrazio la giuria internazionale, di livello altissimo e indiscutibile e il ministero dei Beni culturali con il quale abbiamo ottenuto il finanziamento che ci permetterà di realizzare il nuovo stadio che dovrà rispettare i tempi stabiliti dall’Europa. I lavori dovranno iniziare entro il 2023 e finire nel 2026”.

E ancora a proposito del progetto:

“Tutti i progetti erano belli, il vincitore è un progetto che ha l’eleganza e la sobrietà tipiche della città di Firenze: non è né troppo né troppo poco, è attento all’ambiente e alla sostenibilità e tiene conto anche della fattibilità. Inoltre, valorizza la storia dell’architettura di Nervi e ha trovato allo stesso tempo una buona soluzione nel configurare gli spazi utilizzabili. Sarà uno stadio che potrà essere utilizzato tutti i giorni”.

Come spiegato anche dal sindaco il progetto ha vinto perché più di tutti gli altri è, tra le altre cose, attento all’ambiente e alla sostenibilità. Due punti centrali che di fatto hanno contribuito a rendere migliore questa proposta di riqualificazione, rispetto alle altre in concorso. In generale si tratta di uno straordinario intervento di rigenerazione urbana, che apre una nuova pagina per il futuro di Firenze.