Esri Italia

Conferenza Esri Italia 2025: 7 ragioni per iscriversi

La Conferenza Esri Italia 2025, prevista all’Ergife di Roma il 14 e 15 maggio, è punto di riferimento nazionale per chi lavora con i Sistemi Informativi Geografici e The Science of Where. Due giornate per confrontarsi sulle soluzioni realizzate, l’innovazione tecnologica e casi applicativi. Se si utilizza il GIS per analisi spaziali, progettazione, modellazione o supporto decisionale questa è l’occasione per aggiornarsi, testare strumenti, confrontarti con altri professionisti e rafforzare le tue competenze.

La Sessione Plenaria del 14 maggio moderata da Davide Coero Borga aprirà la Conferenza con contributi ad alto contenuto tecnico e strategico. Interverranno esperti come Simonetta Di Pippo (Space Economy), Annalisa Barla (AI e Machine Learning), Andrea Benedetti (AI per applicazioni operative) Maurizio Veloccia (Digital Twin urbani) Stefano Ziantoni (Viaggi del Papa). Saranno mostrati esempi concreti di come il GIS e le tecnologie geospaziali stiano trasformando l’intervento pubblico, la ricerca applicata e l’industria.

Conferenza Esri Italia 2025: formazione tecnica avanzata

Come seconda ragione per iscriversi subito il Summit tecnico progettato per chi vuole approfondire strumenti e workflow. Sessioni su ArcGIS, GeoAI, automazione, modellazione 3D, BIM e Digital Twin forniranno strumenti immediatamente trasferibili nella pratica professionale. Gli esperti Esri saranno disponibili per confronti tecnici, approfondimenti su casi d’uso e troubleshooting su ambienti di lavoro reali.

Durante la Conferenza saranno presentate le ultime funzionalità di ArcGIS e l’integrazione con altre piattaforme core (ACCA Software, Autodesk, Microsoft, Sap, etc.) ambienti cloud, API, librerie Python e framework per Data Science. Un focus specifico sarà dedicato all’applicazione del GIS nei processi predittivi, nella gestione dati real-time e nell’ottimizzazione di sistemi complessi.

Sfide operative e soluzioni concrete e le Esri Stories

I panel affrontano problematiche attuali: cambiamenti climatici, gestione del rischio idrogeologico e sismico, infrastrutture critiche, trasformazione digitale. Un’opportunità per ascoltare esperienze verticali da enti pubblici e privati, e valutare l’adozione del GIS in progetti complessi. Ogni intervento sarà orientato al “know-how”, con tecniche e strumenti al centro.

Le Case Studies, invece, sono presentate direttamente da enti e aziende italiane: Ama SpA, AUBAC, Istituto Idrografico della Marina, RFI, Roma Capitale e altri. Verranno analizzate soluzioni adottate, stack tecnologici impiegati e risultati ottenuti. Un’occasione utile per confrontare approcci, benchmark e modelli replicabili nel tuo lavoro quotidiano.

Accesso diretto agli specialisti GIS

Nell’area EXPO sarà possibile porre domande tecniche direttamente a solution engineer, project manager e sviluppatori di Esri Italia. Un’opportunità per chiarimenti operativi, validare scelte tecnologiche o esplorare nuove integrazioni. La Conferenza funziona anche come sportello avanzato di consulenza temporanea.

Partecipare alla Conferenza Esri Italia equivale a un investimento formativo. I contenuti sono strutturati per fornire aggiornamento tecnologico, visione integrata e spunti applicabili nella tua attività professionale. I materiali post-evento ti permetteranno di approfondire e integrare quanto visto anche dopo la Conferenza.