Cambio al vertice per Biorepack – Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile. L’Assemblea dei consorziati, riunitasi a Milano, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che ha eletto alla presidenza Armido Marana.
Marana, imprenditore vicentino classe 1962 e amministratore delegato di Ecozema, succede a Marco Versari, che ha guidato il consorzio fin dall’avvio della sua operatività. Già vicepresidente di Assobioplastiche e consigliere di amministrazione CONAI, il neo-presidente è considerato uno dei pionieri della bioeconomia italiana e dei materiali compostabili.
Insieme alla presidenza di Marana, l’Assemblea ha definito la nuova squadra che guiderà il consorzio:
- Giulia Gregori, Vice Presidente;
- consiglieri: Fabio Assandri, Marco Centinari, Alberto Confalonieri, Simone Pozzoli, Tiziano Bonato.
Superati gli obiettivi europei di riciclo, sarà una buona partenza per il presidente Armido Marana
Durante i lavori assembleari è stata presentata la Relazione di Gestione e Piano Specifico di Prevenzione 2025, che traccia un bilancio estremamente positivo per la filiera delle bioplastiche in Italia.
| Indicatore | Dato 2025 | Note |
| Tasso di riciclo | 52,5% (provvisorio) | Superato il target UE fissato al 50%. In attesa di conferma definitiva da ISPRA a dicembre. |
| Copertura popolazione | 90,1% | Incremento di 4,6 punti percentuali rispetto all’85,5% del 2024. |
| Comuni convenzionati | ~80% | Rappresentano la quasi totalità delle amministrazioni locali italiane. |
Il dato provvisorio sul riciclo (52,5%) proietta l’Italia in anticipo rispetto ai traguardi comunitari. La validazione definitiva dei volumi complessivi avverrà, come di consueto, con la pubblicazione del Rapporto Rifiuti Urbani dell’ISPRA a fine anno.
La crescita del tasso di popolazione servita, che ha ormai superato la soglia psicologica del 90%, conferma l’efficacia del modello di convenzionamento gestito da Biorepack con i Comuni e i soggetti delegati alla raccolta differenziata della frazione organica (UMIDO), consolidando il ruolo chiave delle bioplastiche nell’economia circolare del Paese.






