Il Comune di Firenze ha stanziato 150.000 euro per avviare un controllo capillare delle alberature poste all’interno delle aree gioco cittadine. La Direzione Ambiente aveva già iniziato due anni fa il monitoraggio delle piante nei cortili degli edifici scolastici.
Il muovo progetto prevede l’analisi delle piante all’interno di un’area circolare con un raggio di 30 metri a partire da ogni singola attrezzatura ludica per un totale complessivo di oltre 4.000 piante. La campagna prevede oltre ai rilievi a vista, l’esecuzione di indagini strumentali su piante selezioni attraverso criteri parametrici. Saranno eseguite:
- tomografie elettroniche e soniche;
- prove di trazione controllate;
- prove penetrometriche per misurare la resistenza del terreno;
- esplorazione dell’apparato radicale con tecnologia a microgetto;
- controlli in quota.
Aree gioco: 90 giorni per i rilievi aggiuntivi su alberi in “Classe C”
Sono previsti circa mille rilievi diagnostici aggiuntivi, da svolgersi entro 90 giorni, sugli individui classificati in classe “C” ovvero con moderata propensione al cedimento (la Classe A indica un rischio trascurabile, la B un rischio basso, la C un rischio moderato, mentre le classi C/D o D indicano un rischio elevato o estremo che può richiedere un abbattimento immediato o interventi urgenti volte a salvaguardare l’incolumità delle persone). Quaranta piante giovani ma attecchite in maniera non ottimale saranno invece sostituite.
In totale sono interessate 235 aree gioco comunali che ospitano più 1600 attrezzature ludiche distribuite in cinque quartieri cittadini e saranno complessivamente mille gli ulteriori rilievi diagnostici che dovranno essere effettuati entro 90 giorni sugli alberi in cosiddetta classe C cioè con moderata possibilità di cedimento.
I controlli del nuovo progetto si sommano a quelli in corso periodicamente su tutto il patrimonio arboreo del Comune che conta circa 80.000 piante.





