transizione energetica

COP27: il 12 novembre la Giornata di azione e solidarietà globale

Sabato 12 novembre 2022, in contemporanea allo svolgimento della Cop27 in Egitto, sono previsti diversi appuntamenti in alcune piazze d’Italia organizzati da Fridays For Future come Giornata di azione e solidarietà globale. Il motivo? Non ci può essere alcuna giustizia climatica senza diritti umani, per questo motivo la scelta di organizzare la Conferenza annuale dell’Onu sui cambiamenti climatici nella turistica Sharm el-Sheikh non è stata apprezzata dagli attivisti.

In un Paese in cui non esiste la libertà di manifestare liberamente non è possibile parlare di giustizia e di trasparenza. Non a caso, proprio qualche giorno fa Greta Thunberg ha descritto questo appuntamento come puro greenwashing. Sabato 12 in città come Roma, Padova, Torino, Milano, Verona e Forlì sono previsti convegni e manifestazioni per parlare di diritti.

Cop27 in Egitto: perché si parla di greenwashing?

Chi lotta da tempo in difesa dell’ambiente non sta vedendo di buon occhio la Cop27 in Egitto. Attualmente sono 60mila gli attivisti che si trovano in carcere per aver manifestato proprio lì, in un paese che lede ogni diritto di libertà, ma vuole offrire al mondo un’immagine moderna e patinata. Il paese nordafricano sta solo difendendo i propri interessi senza alcun trasporto e preoccupazione per i temi legati alla sostenibilità?

Non è questo il modo giusto per affrontare una crisi a livello mondiale. Basti pensare che in Egitto, tra i Paesi più colpiti dalla siccità, è vietata ogni forma di dissenso e la libertà di informazione è molto scarsa. Il fattore più importante dovrebbe essere quello di far sì che i Paesi più ricchi facciano qualcosa per i Paesi più poveri, colpiti duramente dalla crisi climatica e allo stesso tempo più indifesi.

Anche l’Italia ha il dovere di assicurare, insieme agli altri Stati maggiormente responsabili, i fondi per le perdite e i danni, ma siamo ancora solo alle parole perchè le Cop hanno fino ad oggi fallito, restando lontane da quelle azioni che si sarebbero dovute mettere in campo per evitare altre catastrofi climatiche.