Cortina modello di sostenibilità in partnership con Novamont

Acquisti effettuati secondo criteri green, alimenti e bevande provenienti dal territorio ampezzano o sostenibili, raccolta differenziata, compensazione delle emissioni dirette di CO2 attraverso progetti di agricoltura e forestazione, adozione degli standard internazionali ISO 20121:2012 e ISO 14064-1:2019, certificazione di sostenibilità da parte di organismi indipendenti esterni, rendicontazione agli stakeholder con indicatori numerici: sono i parametri guida scelti dal comitato organizzatore per fare dei Campionati del mondo di sci alpino 2021 il modello di riferimento per i prossimi grandi eventi invernali in tema di sostenibilità ambientale e sociale.

Un’esperienza a cielo aperto di sostenibilità e di economia circolare, alla quale Novamont ha deciso di partecipare, in collaborazione con i partner Ecozema, ILIP e IMB, con la fornitura di stoviglie monouso in Mater-Bi®, la bioplastica biodegradabile e compostabile, da utilizzare per il consumo di pasti di atleti, media, staff e volontari. Una volta usate le stoviglie in Mater-Bi verranno smaltite nei punti di raccolta differenziata del rifiuto organico, presidiati da volontari per il controllo del processo, che verrà successivamente trattato nell’impianto di compostaggio MASEROT di Santa Giustina (BL).

Nei grandi eventi l’eccessiva produzione di rifiuti indifferenziati rappresenta una delle voci più pesanti in termini di impatto ambientale e la ristorazione ne è la fonte principale. Utilizzare stoviglie in Mater-Bi, anziché quelle in plastica tradizionale, significa non solo scegliere prodotti realizzati con materie di origine rinnovabile ma anche strumenti ottimali per recuperare il rifiuto alimentare e avviarlo ad opportuna valorizzazione con la raccolta differenziata. In questo modo si evita la produzione di rifiuti indifferenziati – nel migliore dei casi destinati all’incenerimento – e il rischio che i manufatti finiscano dispersi nel terreno e da lì proseguano verso fiumi e mari (laddove non esiste un’efficiente gestione dei rifiuti e/o i comportamenti delle persone sono scorretti quando non contro la legge).

Il Mater-Bi®, la bioplastica sviluppata da Novamont a partire da risorse rinnovabili di origine agricola, biodegradabile e compostabile in conformità con i principali standard internazionali, è in grado di garantire prestazioni del tutto simili alle plastiche tradizionali. Diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra, riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti.

“È un vero onore poter dare il nostro contributo a Cortina 2021 per la creazione di un sistema virtuoso di sostenibilità, insieme ai nostri partner”, ha dichiarato Alessandro Ferlito, direttore commerciale di Novamont. “Novamont è da sempre impegnata a preservare e rigenerare la vitalità e la salute dei suoli e delle acque e a tal fine sviluppa e produce prodotti di origine vegetale, biodegradabili e compostabili, concepiti come soluzioni a problemi come l’inquinamento da plastica e altri inquinanti, promuovendo pratiche agricole sostenibili che rafforzino la fertilità dei terreni e ne ripristinino la materia organica. Ringraziamo Fondazione Cortina per averci accolti in questa alleanza in cui condividere anche il nostro know-how di Società Benefit che ha fissato nel proprio statuto l’impegno a portare benessere ad ambiente e persone”.

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Il gruppo Novamont è leader mondiale nella produzione di bioplastiche e nello sviluppo di biochemical e bioprodotti attraverso l’integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. Con più di 600 persone, ha chiuso il 2019 con un fatturato di circa 270 milioni di euro ed investimenti costanti in attività ricerca e sviluppo (5% rispetto al fatturato, più del 20% delle persone dedicate); detiene circa 1.800 tra brevetti e domande di brevetto. Ha sede a Novara, stabilimenti produttivi a Terni, Bottrighe (RO) e Patrica (FR) e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte Verna (CE). Ha costituito una JV paritetica con Versalis (Eni) a Porto Torres (SS). È attivo all’estero con sedi in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti e con un ufficio di rappresentanza a Bruxelles (Belgio). È presente attraverso propri distributori in oltre 40 Paesi in tutti i continenti. Nel 2021 Novamont ha acquisito BioBag International, gruppo leader a livello mondiale nello sviluppo, produzione e commercializzazione di applicazioni biodegradabili e compostabili certificate, con un fatturato di 41 milioni di euro e 135 dipendenti. Nel 2020 Novamont è diventata una Società Benefit, modificando lo statuto societario. Ha inoltre ottenuto la certificazione B Corporation, entrando così a far parte del movimento globale delle B Corp, che sta riscrivendo il modo di fare impresa nel mondo.

www.novamont.com