Cosa fare a Milano col cane nel tempo libero

Caro cane sei l’amico più fedele che un umano possa avere, non importa se hai un pedigree impressionante, se hai vinto gare di bellezza, se sei una razza fantasia col tuo mix di avi, se ti abbiamo preso nel miglior allevamento d’Italia, se ti abbiamo trovato affamato e infreddolito in una strada buia, se ti hanno portato per Natale dentro un pacco, se ci aspettavi al canile, se sei docile come un agnellino, se sei talvolta irruento e a casa sembra sia passato un tornado.

Non importa perché resti sempre una grande compagnia, un grande insegnamento, un grande amore, un grande sostegno, un grande….

Spostarsi a Milano col proprio cane

E’ ammesso il trasporto di cani di piccola e media taglia, con museruola e guinzaglio. Non si sale nelle ore di punta ovvero dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30. I cani guida non subiscono restrizioni orarie e viaggiano gratuitamente, anche senza museruola. Dovranno indossarla solo se richiesto dal conducente o dai passeggeri.

Durante il trasporto i cani devono essere tenuti in modo da non recare disturbo agli altri passeggeri e non devono ingombrare i passaggi né le portiere di salita e discesa.

I passeggeri che accompagnano gli animali ne sono responsabili e tenuti al risarcimento di eventuali danni causati a persone, mezzi o cose.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.atm.it o contattare l’Infoline ATM allo 02 48 607 607.

Alcune delle aree cani più popolari

Zona 1

Giardini della Guastalla

Tra i beni architettonici la peschiera, un gioiello barocco che ha sostituito l’originario laghetto, con balaustre di pietra e ringhiera di ferro, formata da due terrazze in comunicazione attraverso quattro rampe di scale; un’edicola del 1600 contenente un gruppo in cotto e stucco raffigurante la “Maddalena assistita dagli angeli” e un tempietto neoclassico opera di Luigi Cagnola.

Area cani: Dog Park Milano entrata Via Francesco Sforza

Giardini Pubblici Indro Montanelli

Presenti il Civico Planetario Ulrico Hoepli e il Museo Civico di Storia Naturale, monumenti dedicati a personalità milanesi, e non, del XIX secolo e la statua di Vito Tongiani che raffigura il giornalista Indro Montanelli.

Area cani: accesso da Via Palestro e Via Manin

Parco Papa Giovanni Paolo II (ex Parco delle Basiliche)

L’intervento di riqualificazione, in occasione del Giubileo del 2000 (che ha previsto anche la recinzione degli spazi), ha dato risalto al rapporto tra la parte absidale delle basiliche e il verde circostante. Le due parti, separate da Via Molino delle Armi, sono state unite da un percorso principale caratterizzato dagli esemplari di olmo e abbellito da un’ampia fascia a rose, che percorre tutto il parco.

Area cani: Via Santa Croce

Parco Sempione

Tra gli edifici significativi presenti nel parco, oltre al Palazzo dell’Arte, spiccano l’Arena Civica, il padiglione dell’Acquario civico di Milano di Locati e la Torre Littoria, oggi Torre Branca, realizzata da Giò Ponti nel 1932. Degno di nota è anche l’ex padiglione per la X triennale, oggi biblioteca del parco, realizzato da Longhi e Parisi. Presso l’Arena Civica, che ha una capienza di 30.000 spettatori, si svolgono numerosi eventi.

Area cani: da Piazza Castello zona giochi e suddivisione cani piccoli/cani grandi

Zona 2

Biblioteca degli Alberi

Il Parco Biblioteca degli Alberi (noto più semplicemente come la Biblioteca degli Alberi) è un giardino botanico gestito dalla Fondazione Riccardo Catella che si estende tra Via Monte Gioia, Via De Castillia e Via Sassetti, nella zona tra Piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola. Con i suoi 9 ettari è la terza area verde del centro milanese dopo il Parco Sempione e i Giardini pubblici Indro Montanelli.

Area cani: accesso da Passeggiata Veronelli

Parco Adriano

Il Parco, dal disegno contemporaneo, sorge nel quartiere di recente costruzione realizzato sull’area un tempo occupata dalla Magneti Marelli, ai confini con Sesto San Giovanni. Il grande prato centrale è circondato da zone alberate e, a far ombra, un bosco di giovani querce.

Area cani: da Via Saragat

Parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo (ex Parco della Martesana)

Tra estesi prati e boschetti, si trova un ampio anfiteatro con annesso un centro polifunzionale per future attività socio–culturali. Dal 2001 un gruppo di associazioni e cooperative, organizzate nella rete Smartez, vi opera per rivalutare l’area e organizzare manifestazioni culturali.

Area cani: accesso da Via Agordat

Parco ex Trotter

Il nome del Parco deriva dall’essere stato sede della Società del Trotter dalla fine dell’800 al 1924. Il trasferimento si rese necessario per far spazio all’attuale Stazione Centrale e, dal 1924, l’attività ippica fu spostata a San Siro.

Area cani: accesso da Via Felice Morandi

Zona 3

Parco dell’Acqua

Realizzato recentemente sulle ex aree industriali Maserati–Innocenti. Principali specie arboree: quercia, pioppo, platano, olmo, carpino, bagolaro, frassino, liquidambar, sofora, noce, acero, sorbo, ontano, salice, ippocastano. Oltre al laghetto nel Parco dell’Acqua si trovano grandi estensioni a prato, alberature isolate, filari arborei e grandi zone arbustive.

Area cani: accesso da Via Pitteri

Parco Lambro

Il Parco Lambro è il più grande di Milano con una superficie di 930.000 mq. È racchiuso tra i quartieri Carnia, Cimiano e Feltre, confina con i comuni di Vimodrone e Segrate e viene attraversato dalla Tangenziale Est. È uno dei luoghi preferiti dai milanesi che qui praticano attività sportive, passeggiano e pedalano lungo i viali fra vecchie cascine, tipici mulini e begli esemplari di alberi: metasequoia, farnia, ginkgo biloba e noce del Caucaso.

Nel Parco si trovano tre punti ristoro, campi da calcio, campi gioco per bambini e la pista di skate–board “Lambrooklin”, nome scelto dai giovani che la utilizzano.

Area cani: da Via Crescenzago

Zona 4

Parco Alessandrini

Il Parco è dedicato al giudice Emilio Alessandrini (lo raffigura “L’abbraccio dei Popoli”, scultura di Cascella), assassinato nel gennaio del 1979 da Prima Linea in Via Tertulliano. Tra gli alberi presenti, gli ombrosi gruppi di noce del Caucaso. Una novità che ha riscontrato molto successo in questi ultimi anni sono gli orti urbani: aree comuni recintate di differenti dimensioni, dotate di prese d’acqua, di un cassone di plastica riciclata per gli attrezzi e di un cassonetto per il compostaggio. Per coltivarli inoltrare richiesta al Comune.

Area cani: due zone accessibili da Via Varsavia e Viale Puglie una delle quali area di “mobility dog” gratuita e pubblica

Parco Aulì Ulè

Uno scenario di alberi e prato da sottobosco, recintato da arbusti, con panchine e tavoli, l’altalena, una fontana di acqua potabile, un piccolo Anfiteatro con sezioni di tronco d’albero come sedute.

All’ingresso una costruzione di legno priva di barriere architettoniche, punto di accoglienza in occasione di eventi.

Area cani: accesso da Via Bruno Buozzi

Parco Forlanini

Parco dedicato ad Enrico Forlanini (1848–1930), sperimentatore nel campo dei dirigibili. Da ammirare il Laghetto Salesina che per l’abbondante vegetazione rappresenta un habitat ideale per uccelli e pesci. Nel 2002 è stato inaugurato il “Bosco dei Faggi” che ricorda le 118 vittime del disastro aereo di Linate avvenuto nell’ottobre 2001.

Area cani: da Via Forlanini

Parco Formentano

Entrando vi attende una grande vasca d’acqua con il monumento ai Marinai d’Italia caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ noto ai milanesi come il parco di Largo Marinai d’Italia, luogo dove sorgeva fino al 1848 il fortino di Radetzky. A partire dal 1987 il Parco viene dedicato a Vittorio Formentano (1895–1977), medico, filantropo e Presidente dell’Avis.

Area cani: da Viale Umbria

Parco Guido Galli

Il Parco, situato dietro l’Ortomercato, è dedicato al magistrato Guido Galli, assassinato a Milano nel 1980. Rappresenta, con i suoi oltre quarantamila metri quadrati di estensione, un polmone verde per una passeggiata all’aperto e uno spazio ludico per i bambini e per i ragazzi. Flora: un bel gruppo di cedri dell’Atlante segnano l’ingresso del giardino di Via Salomone.

Area cani: accesso da Via Zama

 

Zona 5

Parco Baravalle

L’area è in fase di riqualificazione. Le principali specie arboree sono il bagolaro, l’acero di monte, l’ippocastano, il tiglio, l’acero oppio e l’acero ricco, il platano, l’olmo. Gli alberi si alternano agli arbusti offrendo un paesaggio interessante.

Area cani: da Via Giambologna

Parco Cascina Caimera

Il Parco Cascina Caimera è a sud di Milano e confina con l’ex cartiera Binda, con l’Alzaia del Naviglio Pavese e con gli svincoli dell’Autostrada dei Fiori. I carpini, più di 350, sono l’elemento caratterizzante del Parco. I confini dell’area verde sono, invece, caratterizzati da “boschetti” di alberi ad alto fusto distinti per colorazione del fogliame, fioritura o portamento. All’interno si contano più di 700 essenze fra cui querce, parrotie, cornus, pioppi, meli da fiore, liriodendri.

Area cani: due zone con accesso da ovest e da Alzaia Naviglio Pavese

Parco Chiesa Rossa

Nel complesso di Chiesa Rossa, di proprietà comunale dal 1960 e incluso tra i beni monumentali tutelati, si trova un vasto parco che ospita al suo interno, nella parte nord–ovest, un originale giardino labirinto costituito da alberi da frutto e incorniciato da muretti di mattoni e siepi miste in forma libera. La Chiesa Rossa, centro culturale di antichissima fondazione, è sempre stato un naturale punto di riferimento per il territorio.

Area cani: presente

Parco ex OM

Realizzato sulle aree dove sorgevano gli impianti delle Officine Meccaniche (OM), in seguito all’attuazione di un programma di riqualificazione urbana, il Parco circonda il nuovo quartiere Ravizza. Le sue caratteristiche e il suo perimetro sono in via di definizione.

Area cani: accesso da Via Spadolini

Parco Ravizza

Dedicato ad Alessandrina Ravizza, benefattrice milanese. L’area adiacente all’Università Bocconi è un esempio di giardino liberty.

Nella zona, nei primi del’900, nacquero molti quartieri di edilizia popolare e si avvertì la necessità di creare uno spazio verde, un ombroso ritrovo, come lo definì l’architetto Tettamanzi, suo ideatore. Fu così che l’area prima occupata dalla Cascina Camporicco divenne il Parco Ravizza.

Area cani: accesso da Via Ferdinando Bocconi

Zona 6

Parco delle Crocerossine (ex Parco del Cardellino)

Sapete che in inverno stringere la corteccia del nocciolo turco permette di ricevere calore alle mani? Provare per credere. Potete trovare questi alberi in filare lungo Via dello Storno.

La parte del Parco a nord è quella più attrezzata con giochi per bambini e campi da bocce; la zona restante è costituita da un grande prato su terreno ondulato. Vari percorsi di forma sinuosa attraversano lo spazio che è intervallato da gruppi arborei, cespugli fioriti e aiuole.

Area cani: accesso da Via Val Bavona

Parco Don Giussani (ex Parco Solari)

Nel 2006 il Parco Solari è stato dedicato a Don Luigi Giussani, fondatore del movimento Comunione e Liberazione, cambiando così la sua denominazione. Il progetto fu redatto dall’architetto Enrico Casiraghi tra il 1934–35, nell’area prima occupata dallo scalo merci ferroviario che collegava Porta Genova con lo Scalo Sempione.

Di forma cilindrica con copertura a parabola, la piscina comunale è stata inserita all’interno del Parco nel 1963, su progetto dell’architetto Arrigo Arrighetti.

Area cani: due zone accessibili da Viale Coni Zugna e Via Solari

Parco La Spezia

Due esemplari di pioppo bianco ombreggiano il campo di basket. Il Parco è situato nella zona nota per la presenza dell’antica Cascina Moncucco. Nel 1979 viene creato, nell’ambito delle iniziative per l’Anno internazionale del bambino, il Centro Aggregativo Multifunzionale per permettere le attività sportive al coperto.

Area cani: da Via Rimini

Parco Robert Baden Powell

Zona verde a ridosso del Naviglio Grande, recentemente riqualificata, sottratta al degrado e restituita ai cittadini.

Area cani: presente

Boscoincittà

Costituito nel 1974 su iniziativa di Italia Nostra, rappresenta il primo esempio di forestazione urbana del Paese. Sono 110 ettari di boschi, radure, sentieri, corsi d’acqua, orti urbani. Un’antica cascina ne costituisce il centro operativo.

Nel 1981 sorge, con sede nella Cascina San Romano, il CFU – Centro di Forestazione Urbana, organo operativo che assume il compito di coordinare e sviluppare tutti i progetti di realizzazione del Parco.

Il Parco è ricco d’acqua, diversi fontanili lo percorrono e si intrecciano fino a formare un piccolo lago; di recente realizzazione è una zona “umida” con una sequenza di bacini d’acqua. Il lago, iniziato nel 1989 e concluso nel 1992, è stato creato per migliorare il microclima favorendo lo sviluppo della flora e della fauna acquatica e terrestre.

Area cani: zona cani liberi di 5000 m²

Parco Antonio Annarumma

La vegetazione crea un piccolo “bosco” connesso a quello che si è sviluppato spontaneamente sull’area del Fontanile Garegnano, il cui alveo è stato ripristinato e rivestito di fioriture tipiche degli ambienti umidi. Il percorso principale permette la fruizione di tutta l’area e costituisce un’alternativa alla trafficata Via Forze Armate. Il Parco è dedicato all’agente di polizia Antonio Annarumma, morto a 21 anni, il 19 novembre 1969 a Milano, durante una manifestazione.

Area cani: presente

Parco di Baggio

Anticamente l’area occupata dal Parco era il giardino dei monaci Olivetani, insediatisi a Baggio nel XIII secolo. Alcune parti del Monastero, più volte rimaneggiato e divenuto cascina alla fine del 1700, conservano le caratteristiche architettoniche del Quattrocento lombardo. Il Monastero fu soppresso sotto il dominio austriaco intorno al 1773. Trasformata in abitazione rurale e divenuta “Cascina Monastero”, fu abitata da contadini che ne coltivarono i campi circostanti fino agli anni’50.

Area cani: presente

Parco delle Cave

Nell’ex area delle cave di Baggio, abbandonate negli anni’60, è stato realizzato, con il contributo di Italia Nostra, un bel parco pubblico urbano con laghetti, percorsi, spazi agricoli e molti ambienti naturali, sede oggi di molte attività di educazione ambientale. Gli elementi che lo caratterizzano sono boschi e zone arbustive, che si sviluppano lungo l’alveo di antichi fontanili.

I laghi, con una superficie di 29 ettari complessivi, caratterizzano il paesaggio che, proprio nelle acque, ha un elemento di unicità nel panorama milanese.

Area cani: 2 per una superficie di circa 10.000 m², accesso da Via Bonaventura Broggini

Parco in memoria delle Vittime Italiane nei Gulag

Il Parco, oggi dedicato alla memoria delle vittime italiane nei Gulag, fa parte di un percorso verde che, attraverso il Parco di Via Viterbo Nikolajevka, termina nel Parco Annarumma. Bello il cedro dell’Atlante.

Area cani: presente

Parco Sandro Pertini

Dedicato al Presidente Sandro Pertini (1896–1990), è una tranquilla e spaziosa oasi di verde molto frequentata dai cittadini del quartiere Bonola, una zona di intenso traffico. Concezione moderna, aspetto ordinato e regolarità della disposizione di alberi e cespugli.

Area cani: due zone accessibili da Via Cilea e Via Bacchelli

 

Zona 8

Parco Franco Verga

Nel 2007 sono state inaugurate le prime due parti: “Il giardino dei giochi”, “Il giardino delle piazze” ed il parco è stato dedicato al politico Franco Verga. Oggi sono presenti tre fontane; il progetto prevede la realizzazione di quattro canali e un laghetto artificiale. Bosco di giovani pioppi bianchi e filari di tigli.

Area cani: accesso da Via Giulio Confalonieri

Parco Giovanni Testori (ex Campo dei Fiori)

Il nome originario (oggi dedicato al drammaturgo milanese Giovanni Testori, 1923–1993) deriva dal villaggio–giardino costruito dopo la Prima Guerra Mondiale per reduci e mutilati e costituito da villette a un solo piano con viali intitolati alle specie vegetali ospitate. Durante il boom economico degli anni’60 il villaggio fu demolito per realizzare il Parco in cui è presente un grande esemplare di bagolaro.

Area cani: presente

Parco Guido Vergani

Grazie alla ristrutturazione, i campi gioco sono stati ridisegnati suddividendoli per fasce d’età e tipologia di attrezzature, gli spazi per i piccini sono recintati. Una fontana, con bei giochi d’acqua, è collocata nella zona dedicata al relax e alla sosta.

Per i proprietari di cani sono state predisposte aree recintate e attrezzate con sedute, fontanelle, distributori di palette e cestini. Particolare attenzione è stata data all’aspetto botanico e cromatico: grandi macchie arbustive e nuovi alberi da fiore che garantiscono fioriture durante tutto l’anno.

Area cani: 4 zone dedicate

Parco Monte Stella

Nel progetto originario del 1946, la “Montagnetta” avrebbe dovuto raggiungere quota 90 metri, ma si è attestata sugli attuali 45 metri circa per problemi di spinte laterali del terreno che avrebbero interessato i vicini edifici. Si tratta di una collina artificiale piantumata, sorta con le macerie di edifici bombardati durante la Seconda Guerra Mondiale e col materiale proveniente dalla demolizione degli ultimi tratti dei Bastioni spianati dopo il 1945.

Confinante con il Parco si trova il Campo Sportivo XXV Aprile, provvisto di attrezzature per l’atletica leggera, di campi da tennis e di un bocciodromo.

Area cani: presente

Parco di Villa Scheibler

Nel XV secolo, tra boschi e torrenti, qui sorgeva un casino di caccia di Ludovico il Moro, poi modificato divenendo una grande residenza nobiliare di campagna di impianto settecentesco, l’attuale Villa Scheibler. A sud si trova Villa Caimi, anch’essa settecentesca.

Splendidi esemplari di faggio piangente, ciliegio da fiore, ciliegio da frutto, gelso bianco, olmo, sequoia.

La ristrutturazione ha sottolineato importanti caratteristiche storiche: il tracciato del torrente Pudiga, ricordato da un percorso sinuoso che ne ripercorre l’antico alveo; il giardino di Villa Caimi, con siepi e alberature attorno all’ottocentesco portale monumentale; la vista prospettica verso Villa Scheibler, con la nuova fontana a quattro vasche; i percorsi e le alberature dell’ex vivaio che introducono ad un itinerario botanico di grande varietà. Un nuovo inserimento è la Piazza dei Fiori, con arbusti ed erbacee che fioriscono nelle varie stagioni.

Area cani: presento 4 zone

 

Zona 9

Parco Nicolò Savarino

Sorge nell’area che fu sede dell’Ospedale Bassi. Tre viali alberati partono dai tre ingressi e ne strutturano la rete dei sentieri; un percorso diagonale mette in comunicazione l’area giochi con un piccolo anfiteatro con gradinate verdi, mentre in Via Guerzoni un campo da calcio chiude l’area. Qui si trova anche l’ottocentesca Villa Hanau, che è oggi sede del Consiglio di Zona 9.

Fauna: la parte a nord, meno frequentata, offre rifugio a numerosi uccelli come codirossi, pigliamosche, civette, rondini, cornacchie, corvi e cinciallegre. Due maestosi esemplari di bagolaro sono visibili vicino l’area giochi.

Area cani: accesso da Via Giuseppe Guerzoni

Parco di Villa Litta

I giardini costituivano in origine il Parco di Villa Litta di Affori, costruita dal marchese Corbella nel 1687 e successivamente ceduta alla famiglia Litta Modignani. La Villa visse il suo massimo fulgore nell’800 quando il conte Trivulzio, padre della principessa Belgiojoso, costituì un salotto di intellettuali tra cui Alessandro Manzoni, il conte Silva, il pittore Hayez. Acquisita nel 1905 dall’Amministrazione Provinciale, dal 1927 è divenuta proprietà del Comune di Milano.

Nel Parco, posto all’inizio del Viale di Villa Litta, è presente un complesso scultoreo di ispirazione egizia denominato “I Sirenei”, della seconda metà del’700. Si vedono alcuni platani monumentali. Tra le curiosità botaniche si segnala un gelso da carta.

Area cani: accesso da Viale Affori

 

Sport ed educazione insieme al cane

Scuola cinofila il mio cane

Qui alla Scuola cinofila puoi seguire corsi per diventare operatore ma anche portare il tuo cane, fin da piccolissimo, che insieme agli istruttori abilitati Csen, potrà ottenere il brevetto del Buon Cittadino a Quattro Zampe.

Corso Europa 325 – 20017 Rho (Mi)
Tel. 351 5224476 – info@ilmiocane.net – ilmiocane.net

Centro Cinofilo Europeo

L’associazione si dedica alla promozione degli sport cinofili, in particolare a quelli acquatici, al conseguente benessere ed all’educazione cinofila del cane e del proprietario. Un luogo dove i soci, proprietari dei cani e i loro amici a quattro zampe si incontrano, socializzano, si confrontano con gli allenatori, gli educatori ed gli operatori cinofili per conoscere e praticare le nuove vie sportive della cinofilia e scoprire insieme come migliorare di conseguenza la relazione che lega l’animale all’essere umano.

Via Monte Grappa 6 – 20026 Novate Milanese (Mi)
Tel. 338 8345546 – info@centrocinofiloeuropeo.it – www.centrocinofiloeuropeo.it

Gli ecopoint dove comprare cibo per cani sano e green

Tutti i negozi bio vendono prodotti ottimi per il nostro cane. Vi presento uno storico spazio e una novità degli ultimi anni nel panorama del cibo a basso impatto.

Centro botanico

Pane fresco bio cotto in forno a legna e lievitato con pasta madre; frutta e verdura di stagione e tropicale prodotta in Sicilia; grande esposizione di latticini vegetali ed animali; prodotti per cani e gatti, per la pulizia della casa e la cura della persona. Fiore all’occhiello è l’erboristeria: erbe, prodotti fitoterapici, integratori, oli essenziali, cosmetica curativa ed estetica. Con un reparto di abbigliamento per neonati e bambini. Una intera parete del negozio è dedicata a libri sulla natura, il giardinaggio, la salute e l’alimentazione.

Piazza San Marco 1 – 20121 Milano
Tel. 02 29013254 – centrobotanico@centrobotanico.it – www.centrobotanico.it
Quando andare: da lunedì a sabato dalle 10 alle 19.45; domenica dalle 15 alle 19.30

Bio c’ Bon

Scaffali in acciaio con proposte di provenienza italiana ed europea, tutte biologiche e a filiera corta. Cereali, pasta, biscotti, riso, frutta secca e altri prodotti sono disponibili in grandi dosatori alla spina. Banco frigo con una sezione di merce in scadenza che viene scontata del 20%. Le verdure freschissime a km zero possono essere consegnate a domicilio con il mezzo più eco che esista: la bici. Tutti gli altri punti vendita li trovate nel nostro sito.

Corso Porta Nuova 52 – 20121 Milano
Tel. 02 63793964 – clienti@bio–c–bon.it – www.bio–c–bon.eu/it
Quando andare: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20

 

di Marzia Fiordaliso, Direttore Editoriale Eco in città