Nuovo piano aria Emilia Romagna

Costi e danni dello smog: le nuove misure del Piano aria contro l’inquinamento

L’inquinamento atmosferico continua a rappresentare una delle minacce più gravi per la salute pubblica e l’economia, comportando enormi costi sociali legati all’aumento delle patologie respiratorie e cardiovascolari, alla perdita di giornate lavorative e al deterioramento degli ecosistemi. Per contrastare i pesanti danni provocati dallo smog, da giovedì 1 ottobre entrano in vigore a Bologna le misure previste dal PAIR – Piano Aria Integrato Regionale.

I provvedimenti comprendono limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti e misure che riguardano gli impianti a biomassa e il riscaldamento.

La Regione Emilia-Romagna ha deciso di sospendere il blocco strutturale alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 predisponendo un pacchetto di misure alternative e compensative per garantire una riduzione delle emissioni inquinanti. Vediamole:

  • posticipo all’1 novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento, anche a biomassa;
  • nelle giornate emergenziali per la qualità dell’aria vengono rinforzate le limitazioni all’utilizzo degli impianti domestici a biomassa, che includono ora gli impianti fino a 4 stelle, se è presente un impianto di riscaldamento alternativo, ed è stato ampliato di un’ora, dalle 8 alle 19, l’orario di applicazione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli privati.

Le misure di limitazione alla circolazione nel centro abitato di Bologna si attuano dal lunedì al venerdì e le domeniche ecologiche, dalle 8.30 alle 18.30, dall’1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027. Non circoleranno:

  • diesel euro 4 e precedenti;
  • benzina euro 2 e precedenti;
  • gpl/benzina e metano/benzina euro 2 e precedenti;
  • ciclomotori e motocicli euro 2 e precedenti.

Limitazioni sospese il 25 dicembre 2026, l’1 e il 6 gennaio e 29 marzo 2027.

Circolano nonostante i divieti:

  • gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologati per quattro o più posti, oppure con almeno due persone a bordo se omologati per due/tre posti;
  • i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico;
  • i veicoli a servizio del trasporto pubblico;
  • una serie di veicoli di emergenza e soccorso indicati in dettaglio nell’ordinanza.

Qui l’ordinanza con le deroghe previste per la circolazione dei veicoli nonostante le limitazioni al traffico.

Domeniche ecologiche

Tutte le domeniche sono ecologiche e comportano lo stop dalle 8.30 alle 18.30 dei seguenti veicoli:

  • diesel euro 5 e precedenti;
  • benzina euro 2 e precedenti;
  • gpl/benzina e metano/benzina euro 2 e precedenti;
  • ciclomotori e motocicli euro 2 e precedenti.

Le limitazioni riguardano le domeniche dall’1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 eccetto domenica 28 marzo 2027.

Vai alla scheda per verificare i giorni e gli orari delle limitazioni e tutte le tipologie dei veicoli e i percorsi in uscita consentiti.

Impianti a biomassa e riscaldamento

Regole e limitazioni:

  • divieto di usare generatori a biomassa sotto le 4 stelle in presenza di riscaldamento alternativo;
  • stop all’installazione di nuovi impianti a biomassa inferiori a 5 stelle;
  • obbligo di pellet certificato per i generatori sotto i 35 kW;
  • divieto di combustioni all’aperto e falò, salvo rare deroghe comunali e barbecue;
  • divieto di bruciare i residui vegetali, con specifiche eccezioni;
  • limite massimo di temperatura a 19°C nelle case e 17°C nelle attività produttive dal 1° novembre al 15 aprile (con esclusioni per scuole, ospedali e rinnovabili);
  • obbligo di tenere chiuse le porte di negozi ed edifici pubblici per evitare dispersioni termiche in estate e inverno.

Cosa accadrà in caso di emergenza smog a Bologna

Le misure emergenziali del Piano Aria scattano quando le verifiche effettuate dall’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, indicano la probabilità di superamento del valore limite giornaliero del PM 10 per 3 giorni consecutivi a decorrere da quello di controllo (entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo e permangono fino al giorno di verifica seguente incluso).

Le misure emergenziali comportano lo stop dalle 8 alle 19 dei motori:

  • diesel euro 5 e precedenti;
  • benzina euro 2 e precedenti;
  • gpl/benzina e metano/benzina euro 2 e precedenti;
  • ciclomotori e motocicli euro 2 e precedenti.

Per tutti i veicoli è vietato  sostare con il motore acceso.

Per quanto riguarda il riscaldamento e le combustioni, le misure emergenziali prevedono:

  • divieto di spandimento liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili;
  • divieto di utilizzo di generatori di calore per uso civile alimentati a biomassa legnosa, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “5 stelle”.