Per sette giorni Mirafiori Sud, a Torino, diventerà un punto d’incontro tra arte contemporanea, scienza, ecologia e comunità. È qui che, dal 20 al 27 settembre 2026, si svolgerà la prima edizione del Festival del Paesaggio Fluviale – “Il fiume che ci attraversa”, iniziativa dedicata al rapporto tra il territorio urbano e il torrente Sangone.
Il progetto è promosso dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori, insieme a Orti Generali e alla Città di Torino, e rientra nel progetto europeo Horizon Europe ClimaGen – Climate, Imagination, Engagement. L’obiettivo è proporre una nuova lettura del paesaggio fluviale, considerandolo non soltanto dal punto di vista ambientale, ma anche come uno spazio capace di mettere in relazione persone, saperi e pratiche diverse.
Il Sangone come spazio di comunità
Il festival nasce dalla volontà di riportare l’attenzione sul Sangone, trasformandolo in un punto di partenza per riflettere sul futuro della città e sul rapporto tra comunità e ambiente.
Il programma attraverserà diversi linguaggi e prevede laboratori, passeggiate, installazioni artistiche, incontri, workshop e attività rivolte alle famiglie. A partecipare saranno artisti, ricercatori e studenti provenienti da diversi Paesi europei, chiamati a confrontarsi sui temi delle trasformazioni ambientali, delle ecologie contemporanee e della partecipazione dal basso.
Tra gli ospiti annunciati figurano l’artista portoghese Maja Escher e il collettivo berlinese Perperúna Ensemble, insieme a studiosi e professionisti impegnati nella ricerca sul rapporto tra territorio, natura e società.
Mirafiori Sud, un quartiere da riscoprire
La manifestazione sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino Mirafiori Sud, un’area della città interessata negli ultimi anni da importanti processi di trasformazione sociale, urbana e ambientale.
Il festival porterà il pubblico alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del quartiere e del suo patrimonio verde e culturale: dal Sangone a Orti Generali, dal Mausoleo della Bela Rosin al Rifugio Antiaereo, fino al sistema di parchi e aree verdi che caratterizza questa parte di Torino.
In questo contesto il territorio diventa parte integrante della manifestazione. Non soltanto lo scenario nel quale si svolgono gli eventi, ma un vero e proprio protagonista, da osservare, attraversare e conoscere attraverso prospettive differenti.
Una settimana di eventi gratuiti
Le attività inizieranno domenica 20 settembre, mentre l’inaugurazione ufficiale è prevista venerdì 25 settembre, alla presenza delle istituzioni e delle curatrici del progetto. La partecipazione agli appuntamenti sarà gratuita; per alcune iniziative sarà tuttavia necessario effettuare la prenotazione.
Con la sua prima edizione, il Festival del Paesaggio Fluviale punta dunque a costruire un’esperienza che unisca produzione artistica, ricerca e coinvolgimento della cittadinanza. Un progetto che guarda al Sangone come bene comune, capace di diventare occasione di incontro e di generare nuove forme di attenzione e cura nei confronti del territorio.
L’ambizione è lasciare non soltanto una settimana di appuntamenti ma anche nuove opere, collaborazioni e relazioni contribuendo a rafforzare la consapevolezza del valore ambientale e culturale del paesaggio fluviale per il futuro di Torino.






