Api

Dati, scienza e api: il debutto di Apiens nel biomonitoraggio ambientale

Il settore della tutela ambientale e della biodiversità accoglie un nuovo e innovativo protagonista: nasce Apiens – bee based intelligence. Questa nuova società benefit unisce le competenze e la visione di due realtà consolidate, Apicoltura BeeO e Amapola, per aiutare imprese, siti produttivi e organizzazioni radicate sul territorio a comprendere e migliorare il proprio rapporto con l’ambiente circostante. Apiens si presenta sul mercato forte di numeri straordinari:

  • Oltre 10 anni di esperienza nel campo dell’apicoltura e del biomonitoraggio.
  • Un “team” operativo di 7,5 milioni di api di proprietà.
  • Più di 700 ore di divulgazione ambientale già erogate.

Attraverso la raccolta di dati sul campo e l’applicazione del metodo scientifico, la società accompagna le organizzazioni nello sviluppo di strategie di sostenibilità concrete, misurabili e, soprattutto, facilmente comunicabili a tutti gli stakeholder.

Il biomonitoraggio di Apiens: la scienza delle api sentinelle

Il cuore del servizio di Apiens si basa sul biomonitoraggio con le api utilizzate come bioindicatori naturali per valutare la qualità ambientale. Volando quotidianamente in un’area di ben 7 chilometri quadrati attorno all’alveare, le api compiono milioni di microprelievi ed entrano in contatto con aria, acqua, suolo e piante. Questa instancabile attività rende miele, cera, polline e propoli delle formidabili matrici biologiche in grado di restituire dati precisi e scientificamente credibili sullo stato di salute del territorio.

Per tradurre questo lavoro in informazioni chiare, la società si affida al Protocollo di Biomonitoraggio Ambientale “Le Api Sentinelle dell’Ambiente”, nato dall’esperienza di Apicoltura BeeO e validato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino. Il metodo unisce l’analisi dello stato di salute degli alveari all’esame chimico dei loro prodotti, permettendo di individuare eventuali residui inquinanti e traccianti specifici legati alle attività industriali della zona monitorata.

Le competenze alla base di Apiens

Apicoltura BeeO, il cui founder Francesco Collura conta su una solida competenza apistica di oltre 40 anni, ha avviato il primo progetto di biomonitoraggio nel 2015 mentre Amapola, costituita nel 2009, porta la propria esperienza nella consulenza di sostenibilità, nella comunicazione ESG, nel reporting e nello stakeholder engagement.

Per le aziende, il biomonitoraggio non sostituisce i monitoraggi ambientali obbligatori, ma offre una lettura capillare del territorio. Oltre alla disponibilità di dati fortemente indicativi, può rafforzare percorsi ESG, report di sostenibilità, iniziative di responsabilità sociale d’impresa e attività di relazione con comunità locali, scuole, istituzioni e stakeholder. Il dato tecnico diventa così uno strumento utile non solo per osservare e migliorare i processi interni, ma anche per raccontare in modo più solido e trasparente l’impegno ambientale.

Con Apiens vogliamo superare l’idea dell’alveare aziendale come semplice simbolo di sostenibilità – commenta Francesco Collura, founder di Apiens e Apicoltura BeeO – Le api sono sentinelle straordinarie: esplorano, raccolgono informazioni e ci aiutano a leggere il territorio. Il nostro compito è applicare un metodo rigoroso, prenderci cura delle colonie e trasformare ciò che le api raccolgono in conoscenza utile per le imprese nel loro rapporto con ambiente e comunità.

Dal monitoraggio al coinvolgimento

Accanto al biomonitoraggio, Apiens propone servizi complementari: kit didattici per le scuole, attività formative, divulgazione ambientale e percorsi di team building per le aziende, oltre a prodotti dell’alveare personalizzati. Strumenti pensati per rendere accessibili e diffusi temi come la biodiversità, il ruolo degli impollinatori, il rapporto tra impresa e ambiente.

Apiens nasce per unire metodo scientifico, competenza apistica e capacità di valorizzare i dati in chiave di sostenibilità – racconta Luca Valpreda, founder di Amapola. «Per le imprese significa attivare un progetto concreto, fondato su osservazioni e analisi, ma anche aprire una relazione più consapevole con il territorio: da qui la scelta di rendere Apiens fin da subito società benefit, per la forte integrazione tra business e impatti positivi su ambiente e comunità.