Dieta del riso, basmati

Dieta del riso: menu settimanale, come funziona

La primavera è il periodo solitamente riservato alle ultime preparazioni in vista dell’estate, come ad esempio la dieta del riso. Questa alimentazione è una di quelle proposte per perdere gli ultimi chili in eccesso, con tanto di menu settimanale e di indicazioni su come funziona la dieta del riso.

Alla base del ricorso alla dieta del riso vi sono le premesse di ottenere un rapido dimagrimento, molto utile soprattutto se ci si trova a ridosso della bella stagione. A questo si affianca la possibilità di perdere peso in fretta, ma non in maniera troppo repentina. Per questo motivo viene considerata una soluzione alimentare generalmente sicura.

Dieta del riso: ideatore e formula originale

A ideare nel 1939 la dieta del riso è stato il Dr. Walter Kempner, medico tedesco della Duke University. Nella sua formula originale questo tipo di alimentazione è stata pensata per coloro che soffrono di diabete, ipertensione (pressione alta) od obesità. Nei decenni a seguire sono state introdotte delle modifiche, così che potessero utilizzarla anche coloro che non soffrono di tali condizioni.

Dieta del riso, come funziona

Riso basmati integrale

Chiaramente l’elemento cardine di questa dieta è il riso, che compare in praticamente tutti (o quasi) i pasti della giornata. Frutta e verdura sono ampiamente previste all’interno di questa alimentazione, allo scopo di garantire un adeguato apporto di vitamine, sali minerali e fibre. Banditi i grassi saturi, mentre quelli monoinsaturi sono limitati. Decisamente ridotto anche l’utilizzo di sale.

Vediamo però nel dettaglio come funziona la dieta del riso e di quante fasi è composta. Partiamo con il dire che si sviluppa in due momenti:

  • Un primo passaggio detox e a basso apporto calorico, circa 800 calorie (kcal) al giorno, della durata di una settimana;
  • Seconda fase, sempre della durata di una settimana, da 1200 kcal.

La prima fase prevede il consumo perlopiù di riso integrale e frutta, mentre dalla seconda si potranno inserire anche verdure, diverse varietà di riso (rosso, basmati non integrale e riso venere). Anche se generalmente ben tollerata, il consiglio è comunque quello di iniziare questa dieta soltanto dopo aver consultato il proprio medico o il/la nutrizionista.

Quanto riso mangiare al giorno?

Molto importante è prestare attenzione alle quantità di riso da consumare durante una singola giornata. A pranzo e a cena si possono consumare circa 60-70 grammi, a cui aggiungere quanto previsto dalla specifica fase. In generale si raccomanda di non superare un quantitativo giornaliero complessivo di 160 grammi di riso. Attenzione quindi a tenere in considerazione anche l’eventuale porzione consumata al mattino per
colazione.

Quanto è possibile dimagrire?

Secondo quelle che sono le indicazioni generali in merito a quanto è possibile dimagrire, la dieta del riso dovrebbe permettere di perdere circa 10 chili nelle prime due settimane. Proseguendo con questo regime alimentare si dovrebbe continuare a perdere un kg per ogni ulteriore settimana da 1200 kcal.

Se invece si sceglie di seguire per due volte consecutive la doppia fase, una settimana da 800kcal seguita da un’altra da 1200kcal, la perdita di peso a fine mese dovrebbe avvicinarsi ai 20 chilogrammi. La perdita di peso media è di circa 4-5 kg a settimana, variabili in funzione dell’effettiva aderenza alla dieta e del livello di attività fisica.

Dieta del riso, menu settimanale

Riso basmati verdure

Passiamo ora a vedere un possibile menu settimanale per chi vuole seguire la dieta del riso. Gli esempi riguarderanno i pasti principali della giornata, ovvero colazione, pranzo e cena. Per lo spuntino di metà mattinata e la merenda del pomeriggio si consiglia il consumo di un frutto di stagione.

Prima fase

Durante la prima fase la colazione dovrà prevedere il consumo di un tè o di un caffè senza zucchero, a cui sommare 1 tazza di frutta fresca di stagione e 1 tazza di riso integrale bollito o di avena (o di farina di avena).

Per il pranzo e la cena sono disponibili alcuni esempi, che potranno essere adottati in qualsiasi giorno della settimana e utilizzati per i pasti diurni o serali. Da bere solo acqua o tè non zuccherato:

  1. 1 tazza di riso integrale + 1 tazza di frutta fresca;
  2. carote crude o cavolfiore + 1 tazza di riso integrale + 1 tazza di pomodori stufati;
  3. 1 tazza di riso integrale + verdure miste (1 tazza) + 1/2 tazza di ricotta povera di grassi unita a una foglia di lattuga;
  4. 1 tazza di riso integrale + 2 tazze di insalata mista (carote, cetrioli, pomodori, radicchio e ravanelli), variabile in funzione delle disponibilità di stagione;
  5. riso integrale (1 tazza) + 1/2 tazza di ricotta povera di grassi + 1 pomodoro.

Dieta del riso, seconda fase

Durante la seconda fase sarà possibile reintrodurre alcuni alimenti, con cui arrivare a 1200 kcal e utili a rendere più facile da seguire la dieta. Ad esempio si potrà optare per una delle due varianti principali: dieta del riso e pollo; dieta del riso e tonno.

Nel caso della dieta del riso e tonno si potrà anche scegliere di aggiungere al riso, e alle verdure miste, 50 grammi di tonno in scatola al naturale. Per quanto riguarda invece la dieta del riso e pollo l’integrazione potrà avvenire con una fetta di petto di pollo alla griglia.

Chi non volesse reintrodurre carne o pesce può optare per fonti proteiche vegetali come i legumi. La soia sarà un’alternativa valida anche se utilizzata sotto forma di tofu.