Dossier Ecomafia 2021 di Legambiente: il Lazio al quarto posto per numero totale di ecoreati

Dossier Ecomafia 2021 di Legambiente: il Lazio al quarto posto per numero totale di ecoreati

Nella giornata di martedì 16 novembre 2021 è stato presentato il Dossier Ecomafia 2021 di Legambiente, con i dati delle illegalità ambientali realizzato in collaborazione con tutte le forze dell’ordine. Contro ogni previsione la regione Lazio si è classificata per la prima volta al quarto posto tra le Regioni con il più alto numero di reati ai danni dell’ambiente.

“Aumentano i reati ambientali nel Lazio e la nostra Regione sale nelle classifiche tra le meno virtuose – ha detto Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – da questo quadro allarmante che ci viene raccontato dalle forze dell’ordine nel nostro dossier, cresce una situazione di forte emergenza alla quale bisogna dare risposte veloci. In tal senso chiediamo in primo luogo alla Regione Lazio di riattivare l’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità, strumento strategico grazie al quale i cittadini possano contrastare ogni illecito con le loro denunce”.

I dati

I dati regionali relativi allo scorso anno, se analizzati insieme a quelli del dossier precedente, sono impietosi; sono di più i reati complessivi per un totale di 3.082 (8,4 al giorno), le persone denunciate sono 2.775 e i sequestri 1.295, diminuiscono gli arresti (da 62 a 40). Tra le provincie interessate proprio Roma in seconda posizione per numero di reati con 1.518; tra le prime venti anche Latina al diciassettesimo posto, poi troviamo Rieti con 218 reati, Frosinone 215 e Viterbo 183.

Proprio nel ciclo dei rifiuti e dello smaltimento illecito che il Lazio ha dei dati pessimi: si contano 736 illeciti legati allo smaltimento dei rifiuti accertati nel corso dello scorso anno, 942 le denunce, 36 gli arresti e 391 i sequestri, dati con i quali il Lazio è al secondo posto dopo la Campania per reati nel ciclo dei rifiuti.