Acido ialuronico crema maschera viso

Acido ialuronico: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Negli ultimi anni l’acido ialuronico si è ritagliato un posto d’onore tra i trattamenti di bellezza. Diverse proprietà naturali l’hanno imposto come un valido alleato per la cura della pelle, non ultima l’azione di contrasto alle rughe.

L’acido ialuronico è tra i rimedi naturali più consigliati per la salute della pelle anche per la buona tollerabilità da parte dell’organismo. A favorirla il fatto che la sostanza risulta prodotta naturalmente dal corpo. Come trattamento ormai ampiamente utilizzato, sia puro che all’interno di preparazioni come creme idratanti.

Acido ialuronico: tipologie

Esistono diverse tipologie di acido ialuronico in commercio. Variano perlopiù in funzione del peso molecolare del composto. A incidere è poi l’eventuale miscelazione con altri ingredienti, ad esempio nella realizzazione delle creme idratanti e/o anti-rughe.

Un tempo estratto unicamente a partire dalla cresta dei galli, il composto adesso è ottenuto anche attraverso un processo cruelty-free a base vegetale. In questo secondo caso la sostanza utilizzata è prodotta dai batteri solitamente presenti sulle piante.

La presenza di acido ialuronico all’interno degli alimenti è invece riservata alla carne e al pesce. A contenerlo sono in particolare anguille, orate e sgombri. Presente anche nel maiale, nel manzo e nel pollame, soprattutto nelle cartilagini delle articolazioni.

Peso molecolare

Il peso molecolare dell’acido ialuronico è un fattore chiave per quanto riguarda la destinazione di utilizzo. Solitamente quelli a peso più basso sono in formato puro, da applicare direttamente sulla pelle mediante l’uso di un contagocce.

Con l’aumentare del peso molecolare cambia anche la formulazione finale e la metodologia di applicazione. Un primo gradino vede l’impiego all’interno di creme e maschere per il viso. Le versioni più “pesanti” sono riservate a compresse e integratori, oppure all’utilizzo da parte del personale medico sotto forma di filler. Quest’ultimo è impiegato ad esempio per accrescere il volume delle labbra.

Il peso molecolare può essere verificato sulla confezione. Di seguito le tipologie presenti in commercio:

  • Peso molecolare basso – La struttura molecolare di piccole dimensioni è studiata per favorirne l’assorbimento, anche negli strati cutanei più profondi. Risulta consigliato soprattutto come trattamento anti-invecchiamento e anti-rughe.
  • Medio – Studiato perlopiù come soluzione idratante, questo peso molecolare permette all’acido ialuronico di penetrare fino agli stretti cutanei intermedi. Consente un utilizzo anche quotidiano.
  • Alto – In ragione del suo peso molecolare alto non riesce a superare gli strati più superficiali della pelle ed è utilizzato sui disturbi di minore entità o su soggetti molto giovani.

Crema viso

Proprietà dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico offre diverse proprietà, tre delle quali particolarmente apprezzate. Parliamo di quella idratante, di quella antinfiammatoria e di quella lubrificante. Da qui derivano la sua azione a sostegno della pelle, con diversi tipi di trattamenti legati alla riduzione delle rughe e all’idratazione della cute.

È considerato inoltre un ottimo alleato anche per donare alla pelle l’elasticità perduta, altro segno dell’invecchiamento. Esigenza particolarmente sentita da chi vive nelle grandi città, dove i livelli di inquinamento spesso stimolano l’invecchiamento cutaneo.

Da non trascurare è poi un ulteriore aspetto, ovvero il contributo offerto da questo composto nel garantire l’azione protettiva esercitata dalla pelle contro virus e batteri.

Utilizzi

Prodotto naturalmente dall’organismo, questo composto assolve fondamentalmente a tre funzioni:

  • Idratare il corpo;
  • Favorire il processo di cicatrizzazione che consolida la struttura connettiva della pelle;
  • Lubrificare le articolazioni.

L’invecchiamento porta a ridurre la produzione di questo composto, tanto da mettere a rischio soprattutto la funzionalità delle articolazioni. Proprio in questo ambito sono nati i primi utilizzi dell’acido ialuronico, come infiltrazioni per favorire il recupero della mobilità articolare. A tal proposito è stato a lungo utilizzato anche per il trattamento di problematiche relative al menisco. L’effetto di tali infiltrazioni ha una durata stimata in circa 7-8 mesi, mentre il periodo di riposo da rispettare dopo le applicazioni è di circa 12 ore.

Viene utilizzato anche per la preparazione di creme contro le smagliature. Non solo, si ritiene un rimedio efficace anche contro gli arrossamenti cutanei e la desquamazione. In caso di ferite può favorire il processo di cicatrizzazione.

Un più recente utilizzo vede l’acido ialuronico impiegato nella cura dei capelli. Occorre spalmare un siero apposito sulle varie ciocche, lasciando poi agire per alcuni minuti. La chioma dovrebbe risultare già da subito più luminosa e vitale.

Acido ialuronico siero

Applicazione

Quando sotto forma di siero puro è prevista l’applicazione di alcune gocce direttamente sulla porzione di pelle da trattare, massaggiando poi con movimenti lenti e circolari. Si tratta di una modalità molto utilizzata per il trattamento del viso e prevede un rapido assorbimento del composto. Deve essere applicato sulla pelle pulita e prima dell’utilizzo di eventuali creme idratanti.

Se utilizzato come ingrediente all’interno di creme idratanti o anti-rughe occorrerà applicare un quantitativo di circa una noce sulla parte da trattare, come ad esempio il viso. In questo caso occorre sottolineare che l’assorbimento sarà più lento, anche in relazione alla probabile presenza di ingredienti oleosi.

Infine può essere utilizzato all’interno di integratori alimentari. In questo caso occorrerà consultare il proprio medico curante, seguendone accuratamente le indicazioni. In linea generale viene consigliata un’assunzione giornaliera minima di 80 mg, con un tetto massimo pari a 240 mg.

Acido ialuronico: controindicazioni

In quanto sostanza prodotta anche all’interno dell’organismo, in genere l’acido ialuronico non è associato a controindicazioni specifiche. Tuttavia è possibile che l’utilizzo sotto forma di creme o altri preparati possa prevedere l’impiego di allergeni o di sostanze capaci di interferire con eventuali trattamenti medici seguiti.

Attenzione soprattutto alle possibili controindicazioni legate all’utilizzo dell’acido ialuronico come filler per aumentare il volume delle labbra o attraverso iniezioni cutanee. Possono scatenarsi delle reazioni allergiche come altri tipi di dermatiti, evidenziate da arrossamenti e gonfiore localizzato. Nel caso delle allergie i primi segni tendono a verificarsi a partire dal secondo utilizzo, non dopo il primo.

Se utilizzato per le labbra è possibile che possa innescare la manifestazione di herpes labiale ricorrente. Altri effetti collaterali come acne, cisti e granulomi possono verificarsi anche dopo mesi dalla prima iniezione. Analogamente a quanto accade per le creme, anche per il filler il fattore scatenante potrebbero essere gli eccipienti. In più anche eventuali impurità presenti nel prodotto utilizzato sono in grado di scatenare reazioni avverse.