Alopecia caduta capelli donna

Alopecia: cause e rimedi naturali

L’alopecia è un fenomeno che si concretizza nella riduzione della quantità e della salute dei capelli. La chioma appare via via più spenta e progressivamente più diradata. A subirne gli effetti sono sia gli uomini che le donne, sebbene tra i primi si verifichi con un’incidenza nettamente superiore.

Esistono varie cause che possono portare all’alopecia. Allo stesso modo tale problematica può manifestarsi attraverso differenti sintomi, intesi come localizzazione delle aree colpite e intensità del fenomeno. A seconda di quelle che saranno le motivazioni che l’hanno innescata l’alopecia potrà essere trattata, con più o meno efficacia, attraverso il ricorso ad alcuni rimedi naturali.

Cause

La comparsa dell’alopecia può avere differenti origini. Una delle cause più conosciute riconduce alla cosiddetta alopecia androgenetica, che tende a colpire quasi esclusivamente gli uomini. È dovuta a un’alta quantità di DHT (dildrotestosterone) all’interno dell’organismo, un ormone che danneggia i follicoli piliferi. Tra i sintomi più evidenti la perdita di capelli nella parte superiore del cranio, soprattutto nella zona frontale.

Alopecia femminile

Malgrado gli uomini siano di gran lunga più colpiti da alopecia, anche le donne possono incapparvi. A influire in tal senso è l’insorgenza della menopausa, che innesca alterazioni ormonali che interessano anche la concentrazione di DHT. Si assiste a un più o meno rapido assottigliarsi dei capelli e al progressivo diradarsi della chioma. Sebbene di norma la condizione risulti meno grave rispetto a quella maschile, può comunque portare a un cambiamento estetico tutt’altro che gradito.

Capelli stress donna

Alopecia da stress

Lo stress influisce negativamente sotto diversi punti di vista. Può ad esempio rappresentare un fattore di rischio per la comparsa di cistite. Non fa eccezione l’alopecia, che può essere in qualche modo innescata da un periodo stressante sia a livello fisico che mentale. Eventualità non così remota negli ultimi anni, soprattutto per chi è costretto a ritmi insostenibili dalla vita frenetica delle grandi città.

Si ritiene che la caduta dei capelli da stress interessi perlopiù la parte che va dalla zona frontale alla sommità del capo. L’inizio dell’alopecia si stima avvenga all’incirca 2-3 mesi dopo l’evento stressante. In alcuni casi può innescarsi a causa di situazioni di stress prolungate nel tempo. Lo stress agirebbe principalmente stimolando la diffusione di neuro peptidi, responsabili della caduta dei capelli, oltre a:

  • Danneggiare il capello;
  • Provocare nel follicolo la fase involutiva o catagen;
  • Promuovere infiammazioni, portando i nervi che circondano i bulbi piliferi a produrre dei mediatori nocivi per il capello;
  • Inibire la crescita dei capelli.

Eliminare i fattori stressanti e riportare l’organismo in equilibrio è essenziale per attenuare la caduta nell’immediato. In più, intervenire nella maniera giusta permette nel tempo di invertire il processo.

Sistema immunitario

La cosiddetta alopecia areata è una problematica che viene associata ad alcuni squilibri del sistema immunitario. Nello specifico si ritiene che i globuli bianchi prendano di mira le cellule dei follicoli, indebolendo questi ultimi e portando a una perdita “a macchie” dei capelli. Può capitare inoltre che si evidenzi anche con la scomparsa di peli in corrispondenza della barba.

Fortunatamente questo tipo di alopecia tende a regredire completamente in un breve lasso di tempo. Nei casi peggiori può essere necessario un periodo più lungo affinché la chioma torni al suo solito livello.

Tè verde

Rimedi naturali

Cure e rimedi naturali possono intervenire come detto in caso di alopecia. Occorre però ricordare che è bene consultare sempre il proprio medico curante, anche per escludere la possibilità di interazioni con i farmaci eventualmente assunti.

A cominciare da una corretta alimentazione. Questo perché tra i fattori di rischio che possono portare all’alopecia figura anche la carenza di catechine. Si tratta di antiossidanti ampiamente presenti nella frutta, nella verdura, nel tè verde, ma che possono essere ritrovati anche nel vino e nel cioccolato (grazie alla presenza di cacao).

Al pari del tè verde, particolarmente prezioso si rivela anche il decotto di radici di ortica. Quest’ultimo contiene preziose sostanze benefiche come vitamine, oligoelementi e sali minerali.

L’estratto di tè verde può essere utilizzato anche per praticare delle leggere frizioni sul cuoio capelluto. Al posto dell’infuso possono essere impiegate anche delle soluzioni alcoliche (a base di timo, noce oppure olmo) o acquose (a base di ortica o rosmarino).

Utili si rivelano anche alimenti ricchi di taurina come latte, uova, carne (manzo e pollo) e pesce. Chi non consuma derivati animali sarà felice di sapere che l’essere umano adulto può sintetizzare la taurina nel fegato. Questo purché si assumano precursori dell’aminoacido come cisteina e metionina, presenti in buone quantità nei legumi, e non si presentino carenze di vitamina B6.

Ulteriore possibilità è quella offerta dai Fiori di Bach con l’assunzione di Cherry Plum. Conosciuto anche con il nome latino di Prunus cerasifera, questo rimedio naturale favorisce il rilassamento, la gestione dei momenti ad alto stress e contrasta la paura di perdere l’autocontrollo.

Come si cura l’alopecia femminile?

In questo caso il consiglio è comune sia agli uomini che alle donne. Sia che si guardi al trattamento della caduta del capelli maschile che alla cura dell’alopecia femminile, nella maggior parte dei casi l’obiettivo è quello di ridurre la concentrazione di DHT.

Tra le possibilità di ottenere tale risultato, escludendo le prescrizioni mediche, l’assunzione di alcuni alimenti. Anacardi, mandorle, noci pecan e nocciole sono naturalmente ricchi di L-lisina e zinco, entrambi validi alleati di chi vuole ottenere una riduzione dei livelli di DHT.

Come si cura l’alopecia da stress?

Il modo migliore per curare l’alopecia da stress è quello di eliminare il fattore scatenante. In alcuni casi si tratta semplicemente di ritrovare la forma mentale migliore dopo un evento stressante, ma in altri c’è bisogno di imparare a gestire meglio situazioni a rischio.

Utili in tal senso si rivelano alcune pratiche orientali, che non solo porteranno a un generale rilassamento, ma aumenteranno la resilienza e la capacità di tollerare lo stress. Stiamo parlando dello Yoga, del Tai Chi Chuan, della respirazione Zen e della meditazione.

Da evitare soprattutto il rischio di aggravare la situazione danneggiando il cuoio capelluto perché valvola di sfogo dallo stress. Utili in questo caso delle tisane rilassanti a base di melissa, passiflora, valeriana o tiglio.