"Come un cane ballerino" a Villa Medici: la mostra sui 30 anni di attività di Natacha Lesueur

“Come un cane ballerino” a Villa Medici: la mostra sui 30 anni di attività di Natacha Lesueur

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ha inaugurato mercoledì 13 ottobre 2021 la mostra Come un cane ballerino che rende omaggio al lavoro svolto per quasi 30 anni dall’artista ed ex borsista di Villa Medici Natacha Lesueur. Le sue opere sono fotografiche in cui al centro c’è il corpo, sottoposto a diversi trattamenti che rilevano al tempo stesso la costrizione, la messa in scena e la maschera.

Curata da Christian Bernard, la mostra nasce sotto forma di narrazione visiva e tematica che mixa oltre 80 opere dell’artista, sia storiche che inedite, dando la possibilità di uno sguardo intimo sul suo lavoro attorno all’immagine e ai suoi intenti plastici e politici.

“Come un cane ballerino oltrepassa inoltre i confini del mezzo fotografico per esplorare altri aspetti della produzione artistica di Natacha Lesueur: sculture-fontane in ceramica, vasi in terracotta, disegni e opere video scandiscono la mostra, in dialogo con le serie fotografiche, come un modo di interrogare l’esperienza dell’immagine e la fissità delle forme”, si legge nel comunicato stampa ufficiale. La mostra ci sarà fino al 9 gennaio 2022.

Cos’è Villa Medici

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione culturale francese che si trova dal 1803 a Villa Medici, villa del XVI secolo che ha intorno un parco di sette ettari e situata sulla collina del Pincio, nel cuore della Città Eterna.

Ente pubblico dipendente dal ministero della Cultura francese, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ha tre scopi: dare ospitalità ad artisti e artiste, creatori e creatrici, storici e storiche dell’arte di alto livello in residenza annuale o per soggiorni più corti; dare vita ad un programma culturale ed artistico che interessa tutti i campi dell’arte e della creazione e che si rivolge ad un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere agli spettatori il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico e le proprie collezioni.