Legge Salvamare: i pescatori potranno raccogliere la plastica dal mare

Bisogna dire grazie alla Toscana se oggi finalmente il Senato ha dato il via libera al disegno di legge Salvamare che permetterà a chiunque ma soprattutto ai pescatori, di riportare a riva la plastica raccolta nelle loro reti da pesca senza pagare alcuna tassa.

Cos’è la legge Salvamare

Ma cosa centra la Toscana? Il disegno di legge Salvamare approvato in Senato, è pensato seguendo il modello del progetto nazionale “Arcipelago Pulito”; lanciato in via sperimentale nel 2018, inizialmente era applicato nel tratto di mare davanti Livorno; successivamente esteso ad alcuni porti della Maremma.

Quel progetto consentiva ai pescatori di portare a riva i rifiuti di plastica pescati in mare, senza pagare multe. Incredibile a credersi ma fino ad oggi, ai pescatori non era permesso di portare a riva i rifiuti di plastica incastrati nelle reti; di fatto sono sempre stati considerati produttori di plastica e lo smaltimento di questa materia, sarebbe dovuto avvenire pagando una tassa per lo smaltimento.

Ora invece, grazie al disegno di legge Salvamare, le cose cambieranno e i pescatori avranno la possibilità di riportare a riva la plastica raccolta in mare, per riporla in appositi punti di raccolta collocati nei porti.

Una legge davvero importante per la tutela ambientale e per incentivare comportamenti sostenibile anche da parte dei pescatori. Basti pensare che ogni giorno un peschereccio raccoglie in media, insieme al pesce pescato, fra i 30 e i 40 Kg di plastica e rifiuti vari.