Riciclo delle pavimentazioni stradali in crescita in Italia: i dati

Riciclo delle pavimentazioni stradali in crescita in Italia: i dati

Sale nel nostro Paese il tasso di riciclo delle strade con il recupero di fresato che arriva al 30% del totale delle pavimentazioni stradali: il precedente dato è del 20% nel 2014 e del 25% nel 2018. Rimane ancora da colmare la differenza rispetto ad altri Paesi europei che in media recuperano circa il 65%.

Non a caso rispetto a quello che succede in altri Paesi europei, come Germania (82% di riciclo di fresato), Francia (75%), Svizzera (90%) e Spagna (60%), le percentuali di riciclo delle pavimentazioni stradali in Italia si ferma a livelli modesti, seppure in costante aumento (questi i dati diffusi dall’Associazione SITEB – Strade Italiane e Bitumi nel corso della manifestazione Asphaltica).

Immaginando che nei prossimi anni il recupero del fresato possa arrivare almeno quota 50% (visti anche i dati registrati in altri Paesi), si potrebbe arrivare ad usare 700.000 tonnellate di bitume in meno e ad evitare l’uso 17,5 milioni di tonnellate di inerti vergini, con un risparmio pari a 700 milioni di euro.

“Il settore – ha dichiarato Stefano Ravaioli – Direttore SITEB – ha compiuto negli ultimi anni significativi passi in avanti sul fronte della riduzione delle emissioni inquinanti e si presenta oggi proiettato verso gli obiettivi fissati a livello europeo. La decarbonizzazione del comparto passa oggi da tre percorsi: l’impiego di bruciatori di ultima generazione con consumi assai ridotti e contenimento delle temperature di produzione dei materiali e delle emissioni; la realizzazione di conglomerati bituminosi con sempre più elevate percentuali di materiali riciclati, come il fresato d’asfalto e i materiali alternativi (inerti artificiali provenienti dalle attività di fonderia o dalla termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani); l’utilizzo di mezzi d’opera azionati elettricamente (rulli compattatore e vibrofinitrici) che stanno iniziando a sostituire quelli con motori diesel”.