Rifiuti nel Lazio e non solo: i dati dell'Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

Rifiuti nel Lazio e non solo: i dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

Quest’anno la spesa media di una famiglia nel Lazio per la tassa dei rifiuti è di 331 euro (312 è invece la media nazionale). La regione con la spesa media più bassa è il Veneto (232 euro), in cui c’è anche una diminuzione del 4% circa rispetto al 2020. Al contrario, la regione con la spesa più alta rimane la Campania (416 euro, -0,6% rispetto allo scorso anno).

Questi sono i dati dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, disponibile online sul sito www.cittadinanzattiva.it. A livello territoriale ci sono dei dati maggiori in dodici regioni: aumento a due cifre in Liguria (+10,3%), seguita dlla Basilicata con +8,1%, dal Molise con +6,1% e dalla Calabria con +5,9%; tariffe in calo in sei: in Sardegna si registra un -5% e in Veneto un -3,8%.

Catania è il capoluogo di provincia più costoso (504 euro stabile l’anno scorso), Potenza il più economico (131 euro, ma incrementato rispetto al 2020, 121 euro). Grandi le differenze tariffarie anche fra i singoli capoluoghi di provincia della stessa regione: nel Lazio, si va dai 283 euro di Viterbo ai 394 euro della Capitale.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata, il Lazio si trova più in basso rispetto alla media nazionale: nel 2019, era al 51,4% di rifiuti differenziati in regione rispetto al 61,3% del resto del Paese.