Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Il lavoro del Consorzio Ricrea

L’iniziativa che si terrà dal 20 al 28 novembre, cui aderisce anche Ricrea, nasce per promuovere azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti. Il focus tematico di quest’anno riguarda le tre “R”: ridurre i rifiuti, riutilizzare i prodotti, riciclare i materiali. Le tre “R” rappresentano i primi aspetti da considerare nell’elaborazione di una strategia per la gestione dei, rifiuti.

Anche Ricrea – Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, crede sia fondamentale il rispetto per il Pianeta e per chi lo abita per questo promuovere, senza sosta, il riciclo e la raccolta di imballaggi in acciaio, materiale riciclabile al 100% e all’infinito e da cui possono rinascere oggetti utili che hanno un’impronta ambientale più leggera.

Gli imballaggi usati provengono sia dalla raccolta differenziata fatta dai cittadini (superficie pubblica) sia dalla raccolta ad hoc fatta su aziende, negozi e attività produttive (superficie privata).
Adottare un comportamento consapevole è più che mai urgente‼️ Riciclare correttamente e riutilizzare tutto ciò che si può è importante.

Imballaggi in acciaio

Quali sono gli imballaggi in acciaio? Scopriamolo con Ricrea

– scatolette per tonno, carne e prodotti ittici, barattoli per derivati del pomodoro, frutta sciroppata e conserve vegetali, caffè e cibo per animali domestici fanno parte di questa categoria di imballaggi a uso alimentare, la cui capacità massima è 5 Kg;
– chiusure: vi rientrano i tradizionali tappi corona, le capsule di vario tipo per bottiglie e vasetti di vetro e i coperchi a strappo “easy open” ad apertura totale o parziale, il cui impiego è strettamente collegato alla produzione di scatole open top;
– scatole fantasia come i contenitori progettati e realizzati ad hoc, di svariate dimensioni e delle forme più diverse, che offrono infinite possibilità di decoro. Sono destinati in genere all’imballaggio di specialità alimentari, liquori, dolciumi, oggetti regalo;
– i grandi fusti realizzati in lamierino d’acciaio con capacità fino a 250 litri, tradizionalmente destinati in prevalenza ai settori petrolifero e chimico, sono oggi utilizzati anche dal comparto alimentare grazie a trattamenti speciali delle superfici interne;
– bombole aerosol in acciaio impiegate dalle industrie che producono insetticidi, detergenti per la pulizia, cosmetici, prodotti alimentari, farmaci. Grazie all’impiego di propellenti non dannosi per l’ambiente, come il propano e il butano, sono state superate le preoccupazioni relative ai danni ambientali attribuibili ai clorofluorocarburi (CFC);
– i contenitori quali latte cilindriche e rettangolari, secchielli tronco-conici e cilindrici, bidoni, fustini, con capacità fino a 40 kg. Sono destinati in prevalenza all’industria dei prodotti chimici (vernici, inchiostri, pitture, smalti, mastici, lubrificanti) e alimentari (olio d’oliva e di semi).

E per approfondire: https://www.consorzioricrea.org/