Primo banco di alimenti Vegan e Bio al Mercato di Testaccio costretto a chiudere?

Primo banco di alimenti Vegan e Bio al Mercato di Testaccio costretto a chiudere?

Problemi al Nuovo Mercato di Testaccio (nella zona dell’ex Mattatoio) a Roma per una commerciante di un banco vegano: il primo banco di alimenti Vegan e Bio all’interno di un mercato rionale al centro della Capitale è stato “costretto” a chiudere.

Purtroppo la convivenza con le altre attività non è stata delle migliori per la proprietaria di VeganShop, realtà dedicata non solo a chi non mangia alimenti di origine animale ma anche a tutte quelle persone che sono propense ad un’alimentazione sana, buona, etica e consapevole. A disposizione alimenti freschi o confezionati, inoltre cosmetici e prodotti per la cura del corpo.

Cos’è successo?

Ma cos’è successo? Secondo quanto riporta CanaleDieci i proprietari delle attività del mercato avevano posizionato su tutte le superfici aeree del mercato dissuasori per uccelli, con spuntoni acuminati letali. Una soluzione poco apprezzata dalla proprietaria dell’attività veg: “C’è una colonia di 22 piccioni qui dentro, sicuramente non costituiscono questo grande problema, ma ieri mattina mi sono state rivolte grida e parolacce da parte del presidente del mercato e da altri commercianti che li hanno l’attività, e che come visibile dalle foto, si sono dati manforte per rimontare gli aculei sopra al mio negozio, che ieri io stessa avevo tolto e messo a terra per soccorrere due piccioni che erano rimasti infilzati. Faccio presente che le macellerie all’interno del mercato li vendono i piccioni”.

La signora ha dichiarato che i suoi colleghi hanno avuto degli atteggiamenti poco carini nei suoi confronti negli ultimi sei anni e di volersene andare, mettendo in vendita il banco e spostandosi in un altro luogo, però sempre nei pressi dello storico Mercato. “Non vi preoccupate, sono in parola per un negozio che vi accoglierà tutto il giorno in una via limitrofa al mercato, sarà meglio per voi. Ho provato, ho resistito ai comportamenti intimidatori, volgari ed aggressivi nei miei confronti. Non voglio che per causa mia ci rimetta anche solo un uccellino”,