Rinnovo del protocollo d’intesa tra Roma Capitale e il consorzio Coripet, finalizzato al potenziamento della raccolta e l’avvio a riciclo dei contenitori per liquidi alimentari in plastica PET attraverso l’installazione degli eco-compattatori che saranno sempre più diffusi e facilmente reperibili (stazioni della metropolitana, parchi comunali, supermercati, centri commerciali, mercati rionali).
Incluso nell’accordo l’attivazione di campagne di informazione e sensibilizzazione con l’obiettivo di aumentare le quantità intercettate e l’organizzazione di raccolte in occasione di grandi eventi. Per incentivare i cittadini allo studio sistemi premianti come gli sconti nei supermercati convenzionati e i biglietti per il trasporto pubblico. Il Consorzio, oltre alla gestione e manutenzione dei contenitori, fornirà a Roma Capitale i dati sui quantitativi raccolti.
Grazie all’attivazione di questo protocollo d’intesa con il consorzio Coripet Roma si pone all’avanguardia in Italia per la diffusione della filiera del recupero e riciclo della plastica PET ‘bottle to bottle’. Una proficua collaborazione, grazie alla quale sono stati ottenuti risultati importanti con gli 89 compattatori già dislocati in tutta la città che hanno consentito di intercettare e avviare a riciclo oltre 8,5 milioni di bottiglie – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi.
Eco-compattatori, la direttiva Coripet
Il Consorzio Coripet, riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente mette al centro le bottiglie in PET. Raccoglie bottiglie usate, le avvia a riciclo e permette la loro rinascita consegnando l’rPET (Pet riciclato o Pet polimero) così ottenuto ai soci produttori, che lo utilizzeranno per fare nuove bottiglie. Nel quadro di un accordo sottoscritto nel 2020 a livello nazionale con l’Anci, ha attivato una filiera italiana chiusa per il riciclo del PET cosiddetta “bottle to bottle”, come previsto dalla Direttiva europea 904 del 2019 S.U.P. (Single Use Plastic) che fissa gli obiettivi del raggiungimento della raccolta e riciclo di bottiglie in plastica:
- al 77% entro il 2025;
- al 90% entro il 2029.
Inoltre dal 2025 le bottiglie in PET dovranno essere composte da almeno il 25% di PET riciclato. Obiettivi che vengono coerentemente confermati dal recente regolamento UE per la riduzione dei rifiuti da imballaggi (PPWR) che prevede, tra l’altro, la raccolta separata del 90% dei contenitori in metallo e plastica monouso per bevande entro il 2029.
Coripet garantisce che le bottiglie in plastica PET siano recuperate separate da altri flussi di materiali per ottenere materia prima seconda da utilizzare, attraverso le aziende consorziate, per la produzione di nuove bottiglie riducendo il consumo di energia, di materia prima e contrastando la produzione di rifiuti.






