Eco in città, il web magazine e guida alla sostenibilità urbana edito da Pentapolis Institute, raggiunge un traguardo straordinario: 10.000 articoli pubblicati.
In un panorama mediatico caratterizzato da un’editoria sempre più effimera e dai rischi dell’IA abbiamo scelto di puntare sulla qualità dell’informazione specialistica, offrendo ai lettori notizie verificate, analisi, interviste e approfondimenti capaci di leggere e accompagnare la transizione ecologica con rigore e spirito costruttivo.
Un racconto che dal 2009 non si è limitato a denunciare le criticità ambientali ma ha saputo valorizzare esperienze virtuose, politiche innovative, progetti di ricerca, iniziative delle amministrazioni locali, delle imprese, del mondo associativo, dei cittadini lasciando sempre aperte le porte alla positività e alla speranza.
Questo importante obiettivo rappresenta soprattutto la conferma della missione che Pentapolis Institute porta avanti da oltre vent’anni: diffondere una cultura della sostenibilità attraverso la disseminazione, la formazione, la ricerca e il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile.
Storie di trasformazione e punti utili: come Eco in città racconta e guida la transizione ecologica
Ogni articolo pubblicato è stato un tassello di una narrazione collettiva che ha accompagnato eventi nazionali e internazionali, dall’evoluzione delle politiche climatiche del Green Deal UE agli obiettivi dell’Agenda 2030, dalle conferenze sul clima alle sfide energetiche fino alle esperienze locali capaci di dimostrare che il cambiamento è possibile quando competenze, innovazione e partecipazione si incontrano.
Negli anni le pagine virtuali della testata hanno documentato, super partes, la rigenerazione delle nostre città, analizzato l’evoluzione dell’economia circolare, dato voce alle sfide energetiche e della biodiversità e raccontato le migliori pratiche di mobilità sostenibile, gestione delle risorse e innovazione verde.
Oltre all’attività giornalistica d’approfondimento, Eco in città si conferma una vera e propria guida alla sostenibilità urbana offrendo una mappa con più di mille punti sostenibili tra Roma e Milano: indirizzi utilissimi per chi desidera vivere a impatto zero nella propria città: dai ristoranti ed esercizi bio e veg alle aree verdi, passando per i negozi dell’usato, le botteghe equo e solidali, le bioprofumerie, gli ecoparrucchieri e le ciclofficine.
Grazie a chi ha reso possibile il percorso di Eco in città
Questo traguardo appartiene a tutta la “rete fisica” e virtuale che ha creduto nel progetto e lo ha alimentato con energia, competenza e visione:
- giornalisti e collaboratori: un grazie profondo a ciascuna delle firme che negli anni ha contribuito a questa crescita. La passione, il rigore della ricerca e la cura nel racconto sono stati il vero motore di Eco in città, permettendo alla testata di mantenere sempre alto il livello dell’informazione;
- sponsor: un riconoscimento sincero alle realtà imprenditoriali che hanno scelto di sostenere la testata nel corso del tempo. Investire in un’informazione ambientale indipendente significa credere nella responsabilità sociale d’impresa e promuovere un modello di sviluppo fortemente compatibile con il pianeta;
- società civile ed enti: un ringraziamento doveroso ai consorzi di riciclo, agli enti di ricerca, alle ONG e alle federazioni di categoria con cui Eco in città ha collaborato costantemente. Questo dialogo continuo ha permesso di trasformare dati complessi in contenuti accessibili e di dare visibilità a battaglie e progetti d’impatto collettivo.
Verso il futuro dell’informazione ambientate
I 10.000 articoli pubblicati non rappresentano un punto di arrivo bensì il punto di partenza di una nuova stagione editoriale. Le continue sfide della nostra epoca richiedono, oggi più che mai, un’informazione rigorosa, indipendente, chiara, competente e dotata degli strumenti analitici necessari per interpretare fenomeni in continua evoluzione.
In questo contesto Eco in città rinnova la propria missione divulgativa: analizzare il presente con uno sguardo prospettico verso il futuro, dando voce ai protagonisti della doppia transizione e pubblicando contenuti capaci di generare conoscenza critico-analitica, consapevolezza civica e responsabilità collettiva. Con il medesimo spirito e la passione di sempre ci apprestiamo a documentare le prossime diecimila storie di progresso sostenibile.






