Primo appuntamento del 2025 con i corsi on line di formazione giornalistica Eco Media Academy: il 23 maggio Green New Deal – Mobilità sostenibile: infrastrutture e tecnologie intelligenti. L’incontro sarà online dalle ore 15 alle 18 con iscrizione sulla piattaforma ODG e dà diritto a 3 crediti.
Rendere sostenibile la mobilità all’interno dei centri urbani, e non solo è una questione che interessa singoli cittadini, imprese, amministrazioni comunali, e per la quale è ormai urgente trovare soluzioni green.
Sarà sempre più necessario affrontare il problema dell’iper-mobilità che ci coinvolge tutti, indistintamente. L’inquinamento dovuto allo spostamento continuo di persone e merci ha raggiunto livelli ormai molto elevati che non possono essere più ignorati.

Gli obiettivi del corso di formazione sulla mobilità sostenibile
Il corso si pone l’obiettivo di dare un’informazione ampia sullo ‘status quo’, stimolando e sensibilizzando il racconto dei media.
Il coinvolgimento di varie voci autorevoli permetterà di darne una fotografia più completa ed efficace.
Eco Media Academy propone dal 2021 percorsi di formazione per giornalisti al fine di restituire una visione d’insieme, insegnare un approccio sistemico, raccontare fatti e iniziative con uno stile che tenga unite le questioni generali e settori tematici, utilizzando un linguaggio chiaro e corretto, educando a una nuova narrazione meno spettacolarizzata che sappia valorizzare esempi virtuosi.
Il giornalista potrà perciò riportare un’informazione che raccolga le istanze non più in modo confuso e superficiale, capace di anteporre la critica obiettiva al sensazionalismo, l’approfondimento all’intrattenimento, diventando un esperto qualificato con titoli e competenze specifiche.
Eco-Media Academy 23 maggio 2025: i soggetti coinvolti
Il pomeriggio di formazione Eco Media Academy è promosso da Pentapolis Institute con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ed è in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio; ha il sostegno dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e vede la partecipazione di Assobenefit, Osservatorio Bikeconomy, Enea, Fondazione per lo Sviluppo sostenibile.





