Irene Ivoi

EcoDesign – Arbusti e vecchi tondini: un raro matrimonio di arte e design, di Irene Ivoi

A Firenze nella prima settimana di questo maggio 2022 è stata inaugurata in un giardino privato, aperto al pubblico e trasformato in un bar acclamatissimo per le Notti Fiorentine, Opera Viva, un esempio di arte e design firmata da Matteo Baroni.

La genesi di Opera Viva è lunga perché Matteo conosce Serre Torrigiani, lo spazio in cui essa si colloca, da dieci anni e con i suoi proprietari in passato si sono chiesti come poter restituire a nuova vita una parte di quel magnifico giardino ricco di storia nel pieno centro cittadino.

Le idee spesso hanno bisogno di tempo per maturare

E quindi Baroni inizia a lavorarci effettivamente nel maggio del 2020 per approdare via via ad avanzamenti sempre più tangibili e apprezzabili fino al vernissage ultimo.

Opera Viva è un insieme di soluzioni di arredo per le Serre Torrigiani, bar con ristorante immerso nel giardino omonimo, ed è un vero esempio di genius loci a cura di Baroni che interpreta i materiali che trova nel contesto specifico traducendoli, esattamente lì, in elementi e arredi funzionali.

Ferro battuto opera

Egli infatti ha impiegato tondini di ferro, che l’attività delle Serre aveva generato negli anni come scarti, per farne un rondò di accoglienza.

Stiamo parlando quindi della ringhiera che incornicia la soglia e le scale d’ingresso, le cupole / gazebo ammantati di foglie, con la complicità di rampicanti cresciuti via via, che costituiscono aree di intrattenimento; e poi mini-alcove dotate di sedute e piano di appoggio, altalene agganciate alla struttura del gazebo per renderlo ancor più sorprendente, sedute poste su aiuole di violette che ti restituiscono la sensazione di sederti su un prato fiorito.

Sembra che Matteo si sia divertito molto nell’immaginare tutto questo, quasi come quando si progetta e realizza la casa sull’albero. Egli infatti è non solo il progettista ma anche l’autore di queste opere mimetiche che mi colpiscono in particolare perché scompaiono. Pur essendo infatti una presenza, la loro cifra principale è nella gentilezza con cui si offrono all’occhio e all’uso degli spettatori/fruitori.

Potremmo definire il tutto “leggerezza accogliente”.

Ferro battuto Firenze

A Firenze naturale e artificiale si integrano perfettamente

Quel garden non sarebbe stato così fascinoso e quasi misterioso se fosse stato arredato con elementi di design, seppur lussuosissimi e che oggi furoreggiano sulle riviste.

Il tondino di ferro recuperato si mescola agli arbusti, si integra fino a rendersi parte di essi per cui l’eleganza del tutto deriva dalla totale integrazione di naturale e artificiale.

Matteo ci tiene a rimarcare questo concetto e l’importanza che riveste per lui l’uso di materiali esistenti per immaginare funzioni utili a chi deve vivere lo spazio destinato, lasciando all’artista questo compito. E questa integrazione tra arbusti e tondini lo intriga tantissimo perché il suo sogno sarebbe rivestire tante strade cittadine di tunnel di arbusti e tondini per abbassare nei mesi estivi la temperatura dell’asfalto.

Tondini ferro tavoli

Opera viva è alla resa dei conti una struttura di design e arte vivente, ma capace di divenire ancora grazie al verde che la abita e che di immutabile non ha nulla.

Quindi per chi fa tappa a Firenze, non perdetevela! in ogni stagione una sua versione sarà lì ad accogliervi.

Opera Viva in Serre Torrigiani – Via Gusciana 21 a Firenze

di Irene Ivoi, Ecodesigner

 

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