Ecomondo Rimini

Ecomondo: dall’8 all’11 novembre per parlare di green economy

Le filiere dell’economia circolare in un’unica piattaforma, Ecomondo. Dall’8 all’11 novembre gli oltre 100 mila metri quadri del quartiere fieristico riminese di Italian Exhibition Group saranno a pieno titolo il luogo di convergenza della green economy.

Insieme alla contemporanea Key Energy, manifestazione di riferimento per favorire e accelerare la transizione energetica e il processo di diffusione delle energie rinnovabili, le due manifestazioni vetrine di tecnologia, soluzioni e servizi e insieme hub di confronto, discussione e aggiornamento, si inseriscono pienamente nel contesto europeo del Green Deal e del Next Generation EU.

Ecomondo partner del Padiglione del Mediterraneo

Ecomondo, che quest’anno festeggia il suo 25° anniversario, sarà partner del “Padiglione del Mediterraneo” alla COP27 in programma dal 6 al 18 novembre prossimi a Sharm el-Sheikh. Per la prima volta nella sua storia infatti, la Conference of Parties, riunione annuale dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, ospiterà nella venue “Blue Zone” il “Padiglione del Mediterraneo”.

Sarà uno spazio per tutti gli attori pubblici e privati, scientifici e accademici, tecnici, politici, della società civile, della finanza e delle imprese attivamente impegnati ad affrontare la crisi climatica nell’area del Mediterraneo. Ecomondo, insieme agli altri partner dell’iniziativa, sarà presente a COP27 per favorire networking ed eventi di business tra i principali attori del settore, agevolando le negoziazioni sul clima.

Ecomondo a Rimini: i temi trattati

Sviluppo sostenibile, recupero di materia ed energia, transizione nel mondo dei trasporti con propulsioni alternative e digitalizzazione, ciclo idrico integrato ed il monitoraggio, rigenerazione e tutela del suolo, bioenergie e la bio-economia, gestione e il trattamento dei rifiuti biologici e non. Protagonisti a Ecomondo temi fondamentali.

Forti di una offerta potenziata da nuovi spazi espositivi e tematici, e del coinvolgimento degli stakeholder di settore, Ecomondo vedrà protagonisti in fiera a Rimini le principali utilities nazionali ed internazionali e le associazioni di categoria. Anche quest’anno un’area dedicata agli associati e ai seminari powered by Utilitalia per offrire opportunità di networking one-to-one con lo scopo di raccontare tramite speech di esperti le esperienze delle utility italiane e dei territori.

In fiera anche l’area dedicata alle tecnologie per la salvaguardia ambientale dalle “trenchless technologies” alla rigenerazione e tutela del suolo, dove esporranno vere eccellenze Made in Italy che forniscono servizi di progettazione per grandi opere. Dopo il debutto nel 2021 torna il Villaggio della sanificazione con tecnologie e prodotti oggi parte integrante degli standard di prevenzione e di salubrità degli ambienti e della qualità dell’aria indoor: tra le associazioni aderenti AIISA, AIDPI, Scuola Nazionale Servizi.

Attenzione anche al tema del food waste con un’area speciale dove verranno presentate le ultime tecnologie e buone pratiche per raggiungere l’obiettivo 12 dell’Agenda 2030 legato alla riduzione degli sprechi alimentari, coniugando qualità del cibo e riduzione degli scarti nelle fasi di pre e post consumo.

Start-up e scale-up italiane e internazionali completeranno la filiera delle green technologies con prodotti e servizi innovativi, dal riciclo alle rinnovabili, in partnership con ICE e ART-ER.

Il focus: l’osservatorio “textile hub”

Il Piano d’azione europeo 2020 sull’economia circolare ha individuato il tessile tra i settori prioritari. Nell’ambito del Piano italiano di ripresa e resilienza, una specifica linea di investimento ha proposto inoltre di potenziare la rete di raccolta differenziata e degli impianti di gestione fino all’introduzione, a partire dal gennaio 2022, dell’obbligo della raccolta dei rifiuti tessili, anticipando di fatto la scadenza europea del 2025.

Il settore viene considerato come uno dei più inquinanti ma anche quello che detiene ottime possibilità di sviluppo verso un’economia circolare: responsabilità estesa del produttore, ecodesign, innovazione ed attenzione ai cicli di produzione e raccolta sono le parole chiave di una evoluzione a cui Ecomondo, già da anni, da spazio con l’Osservatorio Tessile “Textile Hub”.

L’Osservatorio, che nasce come hub che punta ad unire tutti i principali player della filiera, dal produttore del rifiuto, ai gestori sino ai consorzi e associazioni di categoria, istituti di ricerca e sviluppo, facilita l’incontro tra i vari stakeholders del settore e favorisce scambi di idee, innovazione con l’obiettivo di facilitare l’evoluzione del settore verso l’economia circolare.

Gli appuntamenti in Fiera

In fiera torna il fitto calendario di convegni e seminari con esperti, ricercatori, aziende e istituzioni nazionali e internazionali. Stakeholder che rendono Ecomondo e Key Energy due manifestazioni di primo piano in Europa e nel bacino del Mediterraneo sul fronte della transizione ecologica, anche grazie al lavoro dei due Comitati Tecnico Scientifici, quello di Ecomondo diretto dal professor Fabio Fava dell’Università di Bologna e quello di Key Energy diretto da Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club.

Tra gli altri si discuterà del Tessile come opportunità: sfide e coinvolgimento degli Stakeholders del settore, in un convegno a cura de il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & LVMH Italia, della Raccolta differenziata dei rifiuti tessili urbani con il Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo & UNICIRCULAR-UNIRAU e di prevenzione dei rifiuti tessili e di “tessile circolare”, con un focus sul ruolo delle città e delle Regioni e sulle potenzialità delle policy regionali, in collaborazione con ACR+ (Association of Cities and Regions for Sustainable Resource Management).

A Rimini gli Stati Generali della Green Economy

Ad aprire Ecomondo, l’11ª edizione degli Stati Generali della Green Economy promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica e il patrocinio della Commissione europea. Quest’ultima inoltre sarà protagonista di un crescente numero di incontri rispetto alle scorse edizioni, per presentare ai visitatori le più recenti opportunità di finanziamento europee nell’ambito dell’economia circolare. In particolare, l’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente (CINEA), l’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e le PMI (EISMEA) e l’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA), in rappresentanza della Commissione europea, hanno unito le forze per partecipare con seminari, eventi e con la presenza congiunta presso lo Stand Europeo.