Dal 3 al 6 novembre, presso il quartiere di Rimini Fiera, avrà luogo la 29° edizione di Ecomondo – the Global Stage for Circular Economy.
Come suggerisce il nuovo payoff, l’evento leader sui temi della transizione ecologica e della bioeconomia, forte di una community che supera i confini nazionali, si afferma come punto di incontro per operatori internazionali.
Un hub di divulgazione, ricerca e confronto tra stakeholders provenienti da tutto il mondo sulle tematiche più attuali e le soluzioni più innovative nei macro-settori coperti dalla fiera: waste as resources, water cycle & blue economy, bio-energy & agricolture, circular & regenerative bioeconomy, sites & soil restoration, earth observation & environmental monitoring.
In continuità con la sempre maggiore internazionalità dell’evento, anche la terza edizione del Circular & Healthy City District – area espositiva e convegnistica dove progettare il futuro delle città – promuove la contaminazione di soluzioni e strategie tra aziende e associazioni italiane ed estere.
Ecomondo: voci internazionali di accademia e impresa per guidare la transizione ecologica nelle città
Collocato nel padiglione D3, cuore del macro-settore della circular & regenerative bioeconomy, il distretto della Circular City si configura come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in atto nei territori urbanizzati in ambito enabling technologies, edilizia sostenibile e urban health, riunendo promotori di innovazioni e buone pratiche provenienti da tutta Europa.
Dalla Francia arriva VIZZIA, partner dei Comuni per contrastare l’abbandono rifiuti e rafforzare la sicurezza stradale. Dispositivi mobili connessi alle reti comunali tramite 4G/5G pensati per combattere l’errato conferimento, rendendo le città più circolari e pulite.
Dalla Spagna invece BETTAIR, azienda deep-tech che sviluppa soluzioni avanzate per il monitoraggio ambientale, porterà i suoi sensori basati su AI per misurano qualità dell’aria, odori e rumore ambientale. Una nuova tecnologia che consente di rilevare e mitigare le componenti dell’inquinamento atmosferico urbano, aumentando la salute dell’ambiente e dei cittadini, in linea con l’approccio One Health di evoluzione dei territori abitati.
A supportare l’importanza della transizione digitale nel benessere dell’ecosistema urbano e l’utilizzo di modelli predittivi a supporto dell’adattamento climatico, si affiancano contributi convegnistici di rappresentanti di progetti europei. Tra questi, i delegati alla Missione Climate Neutral and Smart Cities, che mira a sostenere almeno 100 città europee nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030, ed al New European Bauhaus, che promuove lo sviluppo e la scalabilità di soluzioni innovative per rendere i quartieri abitati non solo sostenibili, ma anche belli e inclusivi.
Altro pillar del distretto rimane la circolarità del settore delle costruzioni, tema ampliamente affrontato negli eventi che curerà il Green Building Council – main partner del distretto, e di cui troviamo applicazioni concrete nei materiali ecologici ed ecocompatibili presentati da CVR, oltre che nelle attività del sistema ANCE, che riunisce imprese impegnate in opere pubbliche, edilizia, tutela ambientale e lavorazioni specialistiche.
Per partecipare alle conferenze e conoscere gli espositori della City e il global network di Ecomondo 2026, clicca qui e ottieni il tuo biglietto d’ingresso: REGISTRATI ORA






